IL VELO NELL’ISLAM – Storia, politica, estetica

Presentazione del saggio di Renata Pepicelli (Carocci Editore)

alla Libreria Coop – Piazza Castello, 113 – Torino Lunedì 23 Aprile ore 18-19.30

Attorno alla questione del velo imperversa un acceso dibattito sia nei paesi a maggioranza musulmana sia in quelli occidentali. Chi lo indossa vede in esso l’espressione della propria identità religiosa e culturale e, in alcuni casi, politica; chi lo critica lo considera un ritorno al passato, la prova evidente del diffondersi di un islam oscurantista e misogino.

In Occidente, dove è sempre più frequente incontrare donne velate, quest’indumento rappresenta spesso l’emblema della sottomissione femminile e del rifiuto ad integrarsi.

Ma che cosa è questo pezzo di stoffa che suscita tanto clamore? Qual è il suo significato? Per quali ragioni è in crescita il numero delle donne che si velano? Perché si va diffondendo la moda islamica? Ne parliamo da un punto di vista storico, religioso e sociopolitico con Renata Pepicelli, ricercatrice presso l’Università di Bologna, esperta del mondo islamico contemporaneo, autrice del libro “Il velo nell’Islam” (Carocci editore, 2012). Tra le sue pubblicazioni, “2010 un nuovo ordine mediterraneo? (Messina 2004) e, per Carocci editore, “Femminismo islamico. Corano, diritti,riforme”.

Interviene Alfredo Milanaccio, Professore Ordinario di Sociologia dei processi culturali presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino.

Introduce e coordina il dibattito Stefanella Campana, giornalista, Vice Presidente di Paralleli-Istituto Euromediterraneo del Nord Ovest, che ha promosso questa iniziativa.

Sarà proiettato il trailer del documentario “Un viaggio nel velo. Lives re/veiled: tra Sohag, Khouribga e Torino” di Rehab Kader, Mustapha Oukwis, Giuliano Girelli.

 

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