SNOQ contro tripla preferenza: “È un gioco delle tre carte”

“Un gioco delle tre carte”: questo il commento del comitato promotore “Se Non Ora Quando?” alla notizia dell’introduzione, in Commissione Affari Costituzionali del Senato, del meccanismo della tripla preferenza. “Sorprende non poco – si legge in una nota – il fatto che il relatore Malan, protagonista di argomentazioni giuridiche tra le più imbarazzanti, per osteggiare l’introduzione delle doppia preferenza, ora in esame alla Camera, prima introduca nel suo testo base proprio questo meccanismo, mostrando anche una forma di coerenza con quanto a breve diverrà legge per le elezioni degli enti locali, per poi esprimere parere favorevole ad un emendamento, guarda caso del presidente e del vice presidente del suo gruppo, che stravolgendo il testo base introducono la tripla preferenza”.

“Un vero gioco delle tre carte – argomentano le donne di Snoq – per celare quello che si voleva sin dall’inizio: boicottare la doppia preferenza ed impedire la sua adozione nelle elezioni politiche. Il perché è di tutta evidenza: si boccia un meccanismo chiaramente orientato secondo l’impianto del 50 e 50 e quindi favorevole a una presenza paritaria delle donne nelle istituzioni, per uno decisamente più contenitivo (una su tre) e maggiormente rassicurante in termini di garanzia di una presenza massiccia di uomini e quindi della conservazione di spazi  tutt’altro che paritari”.

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