COLOMBIA: LA PACE SENZA LE DONNE NON VA AVANTI

 

Da quasi cinquanta anni la Colombia è devastata da un conflitto che ha avuto come protagonisti molti attori armati (esercito, polizia, narcotrafficanti, guerriglie, paramilitari) e che ha prodotto morti, stupri, masse di popolazioni scacciate dalla propria terra, miseria, discriminazioni in particolare sulle donne contadine e di discendenza afro, rovina del territorio. In mezzo a queste tragedie, da anni durano le tenaci e coraggiose forme di resistenza nonviolenta di donne, pagata anche a caro prezzo: minacce a loro e alle loro famiglie, percosse, aggressioni sessuali, uccisioni.

Attualmente sono in corso all’Avana (Cuba) negoziati tra il Governo colombiano e la guerriglia (FARC).

Le Mujeres por la Paz (Donne per la Pace), coordinamento di 44 associazioni e gruppi di tutte le regioni della Colombia, in un incontro tenutosi a Bogotà il 4 e 5 dicembre 2012 hanno invitato il Governo e la guerriglia a “non alzarsi dal tavolo fin quando non siano giunti all’accordo che ponga fine al conflitto armato”, affermando che “è imprescindibile che noi donne siamo protagoniste nel processo di dialogo, nella costruzione della pace e nelle decisioni che si prenderanno per realizzare questi propositi”.

Aderendo alla richiesta che le Mujeres por la Paz hanno fatto “alla comunità internazionale di appoggiare le iniziative delle donne e delle loro organizzazioni per contribuire al riconoscimento come interlocutrici politiche indispensabili nel processo di dialogo e costruzione della pace”, come associazioni, gruppi, persone delle istituzioni e della società civile torinesi e piemontesi abbiamo preso l’impegno di diffondere, far conoscere e sostenere le azioni delle Mujeres por la Paz per l’uscita negoziata dal conflitto armato.

A tale scopo, le associazioni riportate in calce a questo comunicato stanno organizzando una manifestazione di solidarietà con le donne colombiane   che si terrà

Giovedì 31 gennaio 2013 dalle 17.30 alle 19,

a Torino, in piazza Castello angolo via Garibaldi

Nel corso della manifestazione ci saranno interventi di rappresentanti sia di organismi istituzionali sia di associazioni impegnate nella nonviolenza e letture di testi significativi; inoltre, raccoglieremo adesioni su un testo di sostegno alla dichiarazione delle Mujeres por la Paz, che verrà inviato ai negoziatori.

 

Archivio delle Donne in Piemonte

Associazione Almaterra

Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile

Centro Studi Sereno Regis

Donne in nero della Casa delle Donne di Torino

Donne di sabbia

Donne per la difesa della società civile MIR –

Movimento Nonviolento

Se non ora quando? – Comitato di Torino

SUR- Società Umane Resistenti

Spazio donne della Cascina Roccafranca

 

 

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