Finito il Salone, è tempo di bilanci!

Finito il Salone, è tempo di bilanci!
di Laura Onofri 22 maggio 1013

Avevamo tante perplessità e timori , come sempre quando decidiamo di investire energie, tempo e passione su un’iniziativa nuova! Ma era anche una bella scommessa, che possiamo senz’altro affermare di avere vinto.
La nutrita e viva partecipazione di giovani, studenti, insegnanti e di molti uomini a tutti gli incontri promossi da SeNonOraQuando – Torino; l’incoraggiamento da parte di tante donne che sono passate dal nostro stand ad andare avanti, a non mollare, a continuare una battaglia anche in nome e per conto loro, di quelle che magari non hanno la disponibilità di tempo o le risorse per esserci concretamente; l’attenzione e l’interesse che il pubblico ha rivolto domenica alla maratona di parole, lette in alternanza da studenti e da scrittori, intellettuali, artisti che si sono resi disponibili ad individuare e a proporre sul palco le loro “parole” contro la violenza; i messaggi, tanti e bellissimi, che sono arrivati sul nostro account o sulla pagina Facebook da parte del pubblico e dei nostri qualificati ospiti; ci fanno capire che questa è la strada giusta per coinvolgere un pubblico straordinario come quello dei giovani con un linguaggio nuovo, diverso e immediato, ma che ugualmente faccia riflettere.
Puntare sulla parola, con una motivazione breve ma efficace è stata l’idea vincente di Albertina Bollati, anima creativa del Comitato che ha anche realizzato il logo dell’iniziativa.
Il progetto è partito da queste considerazioni:
“Scegliamo, privilegiamo la parola rispetto al gesto aggressivo e all’uso della forza
Scegliamo, restituiamo dignità e significato ad ogni parola, veicolo privilegiato per comunicare idee, emozioni e sentimenti”
e tanti studenti hanno raccolto questo invito e hanno inviato le loro “parole” e continueranno e continueremo, insieme agli insegnanti durante la seconda fase del progetto che vedrà partecipare altre scuole sia medie, che superiori ed agenzie formative.
Molti al Salone, hanno pensato che un’iniziativa come quella di Potere alla Parola necessitasse di chissà quale spiegamento di forze! Ebbene no la nostra squadra, quella del gruppo scuola del nostro Comitato, coordinata da Cinzia Ballesio, e composta da alcune insegnanti od ex insegnanti e da donne che da tempo si occupano del tema della violenza dal punto di vista culturale, ha lavorato bene e con grande determinazione, supplendo alla carenza di risorse (che da sempre sono un problema per le associazioni come la nostra che si basano solo sul volontariato e l’autofinanziamento!) con passione, coraggio e fiducia.
Un grazie sentito va prima di tutto a Loredana Lipperini conduttrice generosa, competente ed appassionata dell’incontro di domenica, alle amiche di Amnesty International con cui abbiamo condiviso il progetto e alle brave ed appassionate responsabili del Settore scuola e ragazzi del Salone Internazionale del libro, Maria Giulia Brizio ed Augusta Giovannoli e a Paola Cuniberti per il supporto nei giorni del Salone.

Ma un doveroso grazie va anche a tutte le amiche del Comitato (non le nomineremo una per una perché rischieremmo di sicuro di dimenticarne qualcuna!!!) che si sono alternate allo stand con un lavoro prezioso: quello di spiegare e fornire informazioni sull’iniziativa !
Ora ci attende altro impegno per organizzare e mettere a punto la 2 fase del progetto: ma ripartiamo “caricate” da tutta l’energia che ci avete trasmesso!!!

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