“non sapevo”

Laura Onofri

 

L’affaire kazako è una “brutta figura internazionale” o una violazione dei diritti umani?
Una cosa e l’altra. Ma non solo: è l’umiliazione dello Stato. Ammettiamo che nessun ministro ne sapesse qualcosa. Sarebbe per questo meno grave? Lo sarebbe perfino di più. Vorrebbe dire che le istituzioni non hanno sotto controllo la situazione e che il nostro Paese è terreno fangoso di apparati dello Stato collusi con altri apparati, come già avvenuto nel caso simile di Abu Omar, rapito dai “servizi” americani con la collaborazione di quelli italiani e trasportato in Egitto: un caso in cui s’è fatta valere pesantemente la “ragion di Stato”. Non basta, in questi casi, la responsabilità dei funzionari e le loro dimissioni.

una Ministra non paga l’Imu perchè “non sapeva..” e si dimette! un Ministro è assolutamente incapace di dare spiegazioni sulla vicenda dell’espulsione dall’Italia della moglie del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, e viene difeso a spada tratta dal Presidente del Consiglio perchè  “non sapeva…”

L’art. 95 della Costituzione 2 comma recita:” I ministri sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei ministri, e individualmente degli atti dei loro dicasteri” Troppo comodo il “non sapevo”. Chi ci governa, per prima cosa, “deve sapere”.

18 luglio 2013

 

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