LIBRI PER L’ESTATE

Ecco ancora altre segnalazioni di libri da portarsi in vacanza o da leggere nelle città semivuote che inducono alla lettura:

Diana Alesssandrini – Ignoranti sentimentali. Ed. Opposto
E’ un romanzo intimista nelle cui trame si intrecciano riflessioni psicologiche ed esistenziali.
Una donna. Un uomo. Una storia di disamore e negazione.
Un ritratto impietoso del narcisismo e dell’ignoranza sentimentale dei nostri tempi. Malattia di cui soffre in primis l’Italia. Un Paese che non sa più amare e che con la Legge 40 non riconosce ai suoi cittadini il diritto alla felicità e li esilia in giro per l’Europa ad affrontare una fecondazione eterologa che proibisce.

Loredana Lipperini, Michela Murgia – “L’ho uccisa perchè l’amavo” Falso! ed. Laterza
Delitto passionale. Raptus. Gelosia. Depressione. Scatto d’ira. Tragedia familiare. Perché lei lo ha lasciato, chattava su Facebook, non lo amava più, non cucinava bene, lavorava, non lavorava. Nascondendo la vittima, le cronache finiscono con l’assolvere l’omicida: una vecchia storia, nata in tempi lontani e ancora viva fra noi. Per questo bisogna imparare a parlare di femminicidio. Tutti, non solo media. Dobbiamo farlo noi. Dobbiamo trovare le parole.

Mercè Rodoreda – La piazza del diamante ed. laNuovafrontiera
E’ il racconto di una vita: la storia di Natàlia, una ragazza molto semplice, ingenua, abituata a non esprimere le proprie emozioni, che si ritrova a vivere nella Barcellona della Repubblica e della guerra civile, il dramma della miseria, la perdita del marito, la solitudine, finché un secondo matrimonio non le aprirà la possibilità di una nuova vita. Con una toccante intensità, Natàlia più che raccontare sembra suggerire attraverso i dettagli i suoi sentimenti, la sua sensibilità femminile, tutta la fragilità e la complessità dell’essere umano.

Patrizia Varetto – Non credo al Paradiso ed.Instar.libri
La storia di una donna che ha perso il figlio e di un viaggio nella Palestina sotto assedio: da Torino a Gaza, alle radici del proprio dolore e di quello di un intero popolo.Eleonora, Sahar, Leah, Galhya.
Quattro donne a confronto con la perdita,la maternità e la guerra.
La sconcertante bellezza della Palestina e le tremende ferite subite durante l’operazione Piombo Fuso.

Roberta Salardi – Mannequins/ Dieci fiabe sulla donna oggetto e altri racconti – Ed.Zona Contemporanea
Modelle, top model, ragazze uccise e imbalsamate per un culto maniacale della bellezza; ma anche cassiere rimaste imprigionate nel negozio per anomalie del sistema di sicurezza, addette alle pulizie stritolate nei macchinari della fabbrica e ancora anziane signore collezioniste di suppellettili abbandonate da tutti e circondate unicamente da una vasta solitudine di oggetti accatastati alla rinfusa. Sullo sfondo di una società ammaliata dai feticci della merce e dell’immagine, profondamente depauperata nella sostanza.

2 agosto 2013 | Tags: |

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