Presidente, ora una donna alla suprema Corte

La lettera dell’Accordo per la democrazia paritaria al Presidente della Repubblica: “Non giustificabile l’attuale esigua presenza femminile nella Corte Costituzionale”.

Al Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano

Illustre Presidente,
nel prossimo mese di settembre dovrà essere nominato un nuovo Giudice Costituzionale per la scadenza naturale di un mandato.
Poiché attualmente la Corte Costituzionale vede la presenza di una sola Giudice, sottoponiamo alla Sua attenzione l’opportunità di nominare un’altra donna per rivestire tale ruolo.

Le rivolgiamo questo caldo invito poiché riteniamo non giustificabile l’attuale esigua presenza femminile, anche in considerazione della possibilità di individuare agevolmente tra le donne competenze adeguate.
Come Accordo di Azione Comune per la Democrazia Paritaria – ricorderà che abbiamo avuto l’onore di essere state da Lei ricevute nell’aprile 2012 – da anni stiamo sostenendo a tutti i livelli e nelle varie circostanze la necessità di incrementare le presenze femminili nei luoghi della rappresentanza politica e istituzionale del nostro Paese. L’intento delle 55 Associazioni che hanno sottoscritto l’Accordo è quello di colmare il divario – ormai insostenibile e ingiustificabile – tra le competenze delle donne italiane e la loro presenza sulla scena pubblica.

Contiamo dunque sulla Sua sensibilità e sui richiami da Lei più volte esplicitati circa la necessità di dare valore alle donne italiane anche allo scopo di sostanziare la nostra democrazia e rinvigorirne la presenza a tutti i livelli pubblici.
Le inviamo i nostri deferenti saluti.

ACCORDO COMUNE PER LA DEMOCRAZIA PARITARIA

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