UN Women condanna la violenza contro le donne in Afghanistan e chiede giustizia

UN Women condanna l’intimidazione e le uccisioni mirate delle donne afghane, funzionari di governo e autorità pubbliche, e chiede giustizia. L’ultima vittima è l’alto ufficiale di polizia della provincia sud di Helmand che è morta oggi per le ferite d’arma da fuoco riportate durante un attacco di insorti ieri.

 

Nell’ultimo periodo, l’Afghanistan è stato testimone di diversi casi di intimidazione, rapimenti e uccisioni mirate di funzionari di governo e di personalità pubbliche donne. A inizio settembre, Sushmita Banerjee, una conosciuta scrittrice e attivista indiana, sposata con un uomo d’affari afghano, fu uccisa fuori dalla sua casa nella Provincia di Paktika. In agosto, Friba Kakar, una parlamentare fu rapita e liberata diverse settimane dopo in cambio di militanti detenuti, a detta dei media. Lo scorso anno due dirigenti del Dipartimento degli Affari delle Donne furono uccise nella provincia di Laghman. Nel 2008, in Kandahar, un uomo armato uccise il Tenente-Colonello, Malalai Kakar, la poliziotta più illustre del Paese e capo del Dipartimento dei Crimine contro le Donne in Kandahar. Recenti casi di uccisioni mirate portano all’urgente necessità di garantire i diritti delle donne e delle ragazze nel momento in cui il Governo dell’Afghanistan si prepara per una completa sostituzione delle forze internazionali e si avvicina alle elezioni provinciali e parlamentari.

L’empowerment femminile e la realizzazione dei loro diritti sono fondamentali nella ricostruzione dell’Afganistan cosicché donne e uomini possono assumersi la responsabilità del futuro sviluppo del loro Paese. La violenza contro le donne in Afghanistan è pervasiva ed in aumento. Più di 4000 casi di violenza contro donne e ragazze sono stati riportati da 33 province al Ministero degli Affari delle Donne nel biennio 2010-2012.

I diritti delle donne afghane per la sicurezza e per la difesa devono essere assicurati, le sopravvissute alla violenza aiutate e i colpevoli portati davanti alla giustizia.

 

UN Women invita il Governo Afghano ad accelerare e a rendere prioritarie le indagini e le condanne dei colpevoli dei casi delle uccisioni mirate.

È essenziale che il Governo afghano e la comunità internazionale sostengano il loro impegno nel migliorare l’accesso alla giustizia per tutti, in particolare per le donne, garantendo che la Costituzione e le altre leggi fondamentali siano rispettate e che la Legge per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne sia applicata.

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