Che effetto vi fa questa immagine?

I comitati di:
SNOQ Firenze, SNOQ Livorno, SNOQ Tigullio, SNOQ Factory, SNOQ Ancona 13 febbraio, SNOQ Osimo, SNOQ rete donne Cremona, SNOQ Lodi, SNOQ Napoli, SNOQ Vallo di Diano, SNOQ Salerno, SNOQ Cuneo, SNOQ Torino, SNOQ Biella, SNOQ Cagliari, SNOQ Cerveteri, SNOQ Venezia, SNOQ Reggio Calabria, SNOQ Chieti, SNOQ La Spezia SNOQ Udine
hanno inviato a molte testate italiane una lettera per dire che le donne non sono “fragili” e per contestare un manifesto che promuove la lotta contro la violenza.

Luisa Pronzato de La 27 oro, hanno pubblicato la lettera e un commento che di seguito pubblichiamo.

Pubblichiamo la lettera inviata dai comitati di Snoq alle testate italiane per dire che le donne non sono “fragili”. La lettera contesta un manifesto che promuove la lotta contro la violenza. Una donna nuda e “fragile” è il giusto messaggio? Ha senso realizzare campagne contro la violenza usando quegli stessi stereotipi che alimentano la violenza? E se fosse una provocazione (creativa), è efficace? Se le donne sono percepite come oggetto “fragile”, potranno mai essere riconosciute come leader, potranno ottenere l’autorevolezza necessaria per condurre un’azienda, un partito? Vi proponiamo di leggere tre post pubblicati nei mesi precedenti: Violenza sulle donne e ruolo dei media, Lui violento lei fragile nei testi delle elementari, Decreto femminicidio: la donna non è un «soggetto debole»

Caro direttore, il 25 novembre è la giornata internazionale per l’eliminazione delle violenza contro le donne. In questo giorno in tutta Italia associazioni, istituzioni, volontariato, centri antiviolenza organizzano iniziative di sensibilizzazione sul tema e fanno il punto della situazione. L’Assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità della Regione Liguria ha organizzato a Savona la manifestazione #25 novembresempre
Si tratta di 14 ore di convegni, dibattiti, mostre, musica, cinema e teatro per dire basta alla violenza, una full immersion di dialogo e cultura, perché è dalla conoscenza che si parte per combattere il pregiudizio, l’odio, la violenza. In questa occasione viene però, purtroppo, lanciato ai giovani ai quali l’iniziativa si rivolge (le giovani si intendono, evidentemente, incluse nei giovani) un pessimo messaggio che è molto dannoso e crea confusione.
L’iniziativa è infatti accompagnata da una foto, e da un video pubblicitario, che rappresenta una bella e giovane donna nuda di cui si vede solo la schiena sulla quale campeggia, a mo’ di tatuaggio, la scritta FRAGILE.
Poiché è noto il nesso profondo che lega la rappresentazione della donna oggettivizzata e, in questo caso fragilizzata, alla violenza agita dagli uomini, è veramente grave che un’immagine di questo tipo sia rappresentativa della giornata per l’eliminazione della violenza: non avere idea di tutto ciò è gravissimo.
Non si può permettere che le istituzioni che da una parte sensibilizzano e creano osservatori sulla violenza lancino contemporaneamente questi messaggi.

Messaggi che oltre a consolidare lo stereotipo della donna vittima e da proteggere la rappresentano come un oggetto fragile e si sa gli oggetti fragili possono essere rotti involontariamente. Ancora una volta si afferma che la violenza possa essere involontaria e quindi accettabile e scusabile.

Ci chiediamo: quando si riuscirà a capire l’importanza di una corretta comunicazione per affrontare seriamente la violenza di genere?

I comitati di:

SNOQ Firenze, SNOQ Livorno, SNOQ Tigullio, SNOQ Factory, SNOQ Ancona 13 febbraio, SNOQ Osimo, SNOQ rete donne Cremona, SNOQ Lodi, SNOQ Napoli, SNOQ Vallo di Diano, SNOQ Salerno, SNOQ Cuneo, SNOQ Torino, SNOQ Biella, SNOQ Cagliari, SNOQ Cerveteri, SNOQ Venezia, SNOQ Reggio Calabria SNOQ Vittorio Veneto

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