CONSEGUENZE DELLA VIOLENZA DI GENERE SULLA SALUTE DELLE DONNE.

di Alessandra Cibelli, Patrizio Schinco – S.C. DIREZIONE SANITARIA PRESIDIO MOLINETTE – CENTRO SUPPORTO ED ASCOLTO VITTIME DI VIOLENZA DEMETRA e Gabriella Tanturri – ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI TORINO COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’

Obiettivi: Gli Autori hanno cercato di stabilire i possibili effetti della Violenza di Genere (VG) sulla salute delle donne che la subiscono e sulla loro prole.

Metodi: Abbiamo preso in considerazione pubblicazioni sui danni biologici della Violenza di Genere e i dati ricavati sono stati comparati con quelli della casistica del Pronto Soccorso dell’Ospedale Molinette di Torino. I lavori presi in oggetto hanno migliorato la comprensione delle interazioni tra Violenza di genere ed effetti negativi sulla salute comprese le patologie motivo di accesso al Pronto Soccorso.

Risultati: La VG si associa a malattie autoimmuni, dolori cronici, cefalee, infezioni sessualmente trasmesse, malattie gastriche ed intestinali. E’ nota una associazione tra VG e scarsa salute fisica e mentale. Assistere a VG da bambini crea danni epigenetici tramite la Metilazione delle molecole biologiche che può esprimere Ansia e Depressione in età adulta. l bambini presentano minor salute globale se assistono alla VG rispetto a quelli che la subiscono. L’intensità delle cure materne influenza ansia e peso corporeo della prole in modo permanente attraverso una proteina del cervello prodotta dal gene Npyr1.

Lo stress della VG inibisce la produzione di NGF a livello dell’ Ippocampo, ne riduce la neurogenesi e la produzione di dopamina. Ricerche con RMNI hanno dimostrato una riduzione del peso delle aree deputate alla memoria a breve termine e all’apprendimento. E’ dimostrata una relazione fra riduzione dell’attività telomerasica e storie di VG come causa acceleratrice di patologia e invecchiamento cellulare. Vissuti di VG e maltrattamenti sono in relazione anche con malattie specialistiche: lo stupro è fattore di rischio per malattie cardiache .

Lo stress in gravidanza è associato ad alterazioni neuroendocrine : lo studio dei profili ormonali nelle donne maltrattate durante la gravidanza e nelle donne non maltrattate mette in evidenza un diverso pattern ormonale dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene-placenta.

Le donne manifestano tendenza a sviluppare disturbo post-traumatico da stress (PTSD) in percentuale maggiore degli uomini. Studi forniscono prova dell’alterazioni del sistema neuroendocrino del cortisolo e DHEA e modifiche che predispongono le donne verso un’alterazione della risposta immunitaria Th1. Altri studi fanno emergere alterazioni della funzione immunitaria di difesa nelle donne maltrattate e della produzione di Interferone e nella frequenza di cancro della cervice uterina.

Nel 2012 nel nostro DEA abbiamo fornito 503 prestazioni relative a 357 donne vittime di VG nelle quali è emersa una elevata richiesta di supporto sanitario in ordine a patologie specialistiche ( cardiologiche, gastroenterologiche, neoplastiche, depressive) diverse dai danni diretti traumatici .

Conclusioni: I dati degli Autori e la letteratura internazionale evidenziano una scarsa valutazione della Violenza di Genere da parte dell‘abituale approccio medico e suggeriscono che la relazione fra il fenomeno e i danni alla salute delle vittime sia molto più complesso.

Il danno derivante da vissuti di violenza si esprime con un aumento della frequenza di malattie organiche mediato dall’alterazione del sistema Neuro-endocrino-immunitario.

Bibliografia:

1) WHO Library Cataloguing-in-Publication Data: Global and regional estimates of violence against women: prevalence and health effects of intimate partner violence and nonpartner sexual violence. World Health Organization. ISBN 978 92 4 156462 5

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