Grillo, giù le mani da Maria Novella Oppo

Indicata come bersaglio perché ha osato scrivere quel che pensa dei 5 Stelle. Letta:”lapidata”. Boldrini: “pestaggio 2.0”. La solidarietà di GiULiA. Di Silvia Garambois – Giulia.globalist sabato 7 dicembre 2013

Grillo, giù le mani da Maria Novella.
Messa all’indice sul blog del Movimento, indicata come un bersaglio, scelta per inaugurare la nuova rubrica “Giornalista del giorno”: Maria Novella Oppo, una grande giornalista, una vita all’Unità, una che non le ha mai mandate a dire ma le ha sempre dette come le vedeva e le sentiva, una che non fa sconti a nessuno, e che neppure in questo momento – ne sono certa – ha bisogno di aiuto per reggere l’urto della corazzata-Grillo. Ma, cara Maria Novella, come GiULiA – giornaliste unite, libere e autonome – non possiamo essere altro che al tuo fianco. E siamo tante e tanti.

Il premier Enrico Letta in un tweet ha scritto che è stata “lapidata”; per Laura Boldrini è “la versione 2.0 dei pestaggi di un tempo”; il cdr dell’Unità dichiara: “Siamo tutti Maria Novella”; l’Unione nazionale Cronisti, insieme ai Cronisti Lombardi, denuncia la “vergognosa prassi di mettere alla gogna”, la Fnsi parla della “lista di proscrizione dei giornalisti nemici”: “Tra una querela presentata per intimidire e una lista nera diffusa per denigrare c’è poca differenza. Il risultato è spegnere la voce dell’informazione, che non è mai comoda o scomoda ma semplicemente la voce pluralista della Democrazia”.

Giù le mani da Maria Novella, accusata di aver scritto nel suo ultimo “Fronte del video” – rubrica che tiene da ben oltre dieci anni, su carta e on-line, senza mai farsi troppi amici: “Ogni giorno una pagliacciata dei grillini […] fanno casino […] dimostrano di non saper fare e di non aver fatto niente per il popolo italiano […] inscenano gazzarre […] sono succubi di Berlusconi”.

Ma il suo “Fronte del Video” Maria Novella lo firma, ci mette la penna e pure la faccia: si chiama diritto di critica, e assai spesso anche diritto di cronaca. Più semplicemente libertà di stampa.

I blog magmatici, invece ed assai spesso, non si sa neppure chi li scrive.

No, non siamo Maria Novella: la sua firma prestigiosa è tutta sua. Ma siamo con lei. Per difendere la libertà di raccontare come vediamo il mondo.

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