RAPPRESENTANZA PARITARIA…ANCHE NEI PARTITI

Laura Onofri

Si è dato molto risalto, nei giorni scorsi, alla notizia che Matteo Renzi ha inserito nella nuova segreteria del Partito Democratico, composta da 12 membri, ben 7  donne! Sicuramente un buon inizio, che dovrebbe essere preso ad esempio da tutti i partiti dove le donne, come sappiamo bene scarseggiano, se non sono del tutto assenti, nei luoghi decisionali della politica, quali sono le segreterie di partito.
Ma vorremmo che queste buone pratiche non fossero solo circoscritte alla Segreteria Nazionale dove hanno sicuramente un buon risalto mediatico.
Riteniamo importante che la rappresentanza paritaria debba essere ricercata e attuata in tutti gli organismi di partito, di ogni ordine e grado ritenendo essenziale salvaguardare non solo il principio, ma anche l’effetivo rispetto della parità di genere proprio nelle realtà locali.
Riceviamo da Lucia Centillo, portavoce regionale delle Donne Democratiche la lettera che di seguito trascriviamo, indirizzata ai Segretari Regionale e Provinciale del Partito e al Presidente, che mette in evidenza che ancora una volta non sia statao rispettato il principio della parità di genere.

“Con la presente, preso atto della composizione della Commissione provinciale di garanzia votata in Assemblea provinciale il 20 dicembre u.s., evidenzio il mancato rispetto del principio della parità di genere nella composizione del suddetto organismo e richiedo che venga tempestivamente ripristinata la quota prevista dai principi statutari e regolamentari, anche in relazione a quanto approvato dalla Direzione Nazionale del 27 settembre u.s. con le raccomandazioni proposte dalla Commissione Nazionale per il Congresso e dal rispettivo regolamento congressuale.
Auspicando in una sollecita soluzione del problema evidenziato e, verificata la difficoltà già emersa per la composizione di altri organismi, chiedo altresì che nella presentazione delle proposte nominative da parte delle componenti del partito, il pluralismo venga garantito individuando opportune modalità per consentire il pieno rispetto della parità di genere.
La portavoce regionale delle democratiche
Lucia Centillo”

Ci chiediamo quanto tempo ci vorrà ancora perchè, anche in un Partito progressista, non ci sia più bisogno di lettere di questo tenore per salvaguardare un principio di civiltà che dovrebbe essere naturale in una società formata da oltre il 50% di donne!

Commenti chiusi.