Non siamo nè bigotte, nè moraliste!

Laura Onofri

Il Comitato SNOQ di Torino è composto da donne differenti per età, professione, provenienza, appartenenza politica e religiosa che aderiscono ad associazioni, a movimenti, a partiti e a sindacati e donne che non hanno queste esperienze.

Se Non Ora Quando è un movimento trasversale aperto e plurale

Questo si legge all’inizio della carta d’identità del nostro movimento e questa prerogativa che ha, per tutte quelle che vi  aderiscono  e che viene da tutte sottoscritta, un valore importantissimo, vogliamo sia sottolineata anche in questa vicenda di Nichelino, relativa allo spot girato nella sede del Comune.

Non ci interessano, né ci riguardano le vicende legate alla campagna  per le primarie per indicare il candidato sindaco del centrosinistra per la prossima campagna elettorale.

Siamo scese in piazza il 13 febbraio del 2011,  per riaffermare  che  “…in Italia la maggioranza delle donne lavora fuori o dentro casa, crea ricchezza, cerca un lavoro (e una su due non ci riesce), studia, si sacrifica per affermarsi nella professione che si è scelta, si prende cura delle relazioni affettive e familiari, occupandosi di figli, mariti, genitori anziani.

Tante sono impegnate nella vita pubblica, in tutti i partiti, nei sindacati, nelle imprese, nelle associazioni e nel volontariato allo scopo di rendere più civile, più ricca e accogliente la società in cui vivono. Hanno considerazione e rispetto di sé, della libertà e della dignità femminile ottenute con il contributo di tante generazioni di donne che hanno costruito la nazione democratica.

Questa ricca e varia esperienza di vita è cancellata dalla ripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne come oggetto di scambio sessuale, offerta da giornali, televisioni, pubblicità. E ciò non è più tollerabile.

Una cultura diffusa propone alle giovani generazioni di raggiungere mete scintillanti e facili guadagni offrendo bellezza e intelligenza al potente di turno, disposto a sua volta a scambiarle con risorse e ruoli pubblici.

Questa mentalità e i comportamenti che ne derivano stanno inquinando la convivenza sociale e l’immagine in cui dovrebbe rispecchiarsi la coscienza civile, etica e religiosa della nazione.

Così, senza quasi rendercene conto, abbiamo superato la soglia della decenza….”

In questa ottica e non per falso moralismo abbiamo ritenuto che il video girato all’interno del Comune di Nichelino fosse lesivo della dignità di tante donne, perché  trasmetteva nel suo messaggio, pur in chiave ironica e di satira, che le donne  per ottenere un giusto riconoscimento o la possibilità di affermazione nei vari campi della società debbano ricorrere a ruoli di seduzione con una comunicazione ambigua  e poco rispettosa di una cultura delle differenze di genere.

Episodi, come quello da noi stigmatizzato,   dovrebbero far  riflettere tutti e tutte e ancor di più quelle/i  che non si accorgono dell’importanza, specialmente per i giovani, dell’interconnessione fra modelli culturali che anche uno spot contribuisce a creare, e la violenza contro le donne.

Sempre in quest’ottica nei giorni scorsi  abbiamo, a livello nazionale inviato una lettera di solidarietà alla Presidente della Camera, Laura Boldrini, in cui affermiamo di volere rispetto!

Se Non Ora Quando ha portato nelle piazze del nostro paese uno sguardo nuovo per immaginare una società in cui uomini e donne insieme riconoscano il valore del rispetto reciproco. La libertà delle donne e la forza delle donne sono necessarie a tutti gli uomini e a tutte le donne che vogliono per il nostro paese un futuro migliore.

Per ultimo, ma non in ultimo, non vogliamo  tacere  su quanto questo spot risulti lesivo dell’Istituzione più vicina ai cittadini, il Comune,  che viene messa alla berlina.

Al Sindaco sarebbe bastato dire: “mi scuso, forse non ho riflettuto abbastanza su quanto questo spot potesse ferire le donne e le Istituzioni”

Non ci sarebbe stata la necessità di un nostro intervento in appoggio alle donne di Nichelino.

 

SeNonOraQuando? – Torino

http://video.repubblica.it/edizione/torino/nichelino-video-hot-nell-ufficio-del-sindaco/154782/153280#commenti

 

 

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