DONNE E EUROPA

L’8 marzo in Piazza S. Carlo a Torino, tra le innumerevoli iniziative organizzate, presso il banchetto del Comitato di Torino di Se Non Ora Quando, ospitato in seno all’appuntamento del Cus Torino “Just The Woman I am” è stato possibile per molte donne che lo hanno desiderato, compilare un breve post-it-questionario per cercare di capire cosa significhi Europa per le donne e quali siano le aspettative ad Essa legate.
I post-it, disponibili in italiano e in inglese, contenevano 3 opzioni a cui attribuire un valore tra 1 (minimo) e 3 (massimo) e uno spazio bianco in cui scrivere una parola con cui esprimere il concetto di Europa.
post-it
Cosa ti aspetti dall’Europa?
primo grafico
Sono state compilate complessivamente 95 schede al primo posto tra le aspettative sull’Europa si posizionano l’uguaglianza e le pari opportunità.
Sembrerebbe dunque che il tema su cui si concentrano le maggiori aspettative sia legato al lavoro ed ad un aumento delle opportunità. Risultano importanti anche le politiche sociali per la gestione del lavoro di cura. Per contro pare interessi meno il diritto di autodeterminazione, anche se c’è da considerare la possibilità che l’eccessiva sinteticità del titolo abbia reso non facile la comprensione del tema. L’alto numero di schede (53) in cui tutti e tre i temi sono stati valutati col massimo del punteggio lascia pensare ad una certa superficialità di compilazione.
Che cos’è per te l’Europa in una parola?
Nel post-it c’era anche uno spazio vuoto da riempire con una parola con la quale ciascuna ritenesse più appropriato associare l’Europa. Abbiamo raggruppato tutte le parole espresse (82 in tutto) in macro gruppi. In 13 schede lo spazio per la parola non è stato compilato.
Abbiamo individuato 5 macro-gruppi:
• UNITA’ – 18 parole (unione, unità, unità e collaborazione, unità e libertà e Europa più unita) corrispondenti al 22% del totale
• PARI OPPORTUNITA’ – 18 parole (opportunità , pari opportunità, confronto paritario e parità , garante dei diritti delle donne, uguaglianza ed emancipazione e sorority) corrispondenti al 22% del totale
• CONDIVISIONE – 15 parole (collaborazione, solidarietà i età, condivisione, comunità fare rete e parlarsi) corrispondenti al 18% del totale
• DIRITTI – 9 parole (diritti, civiltà , libertà) corrispondenti al 11% del totale
• RISPETTO DELLE DIVERSITA’ – 5 parole (rispetto della diversità e multi etnicità) corrispondenti al 6% del totale.
• ALTRO – 17 parole varie (corrispondenti complessivamente al 21% del totale). La parola forza è stata scelta 7 volte equivalente al 9% e le parole futuro e speranza sono state scelte 5 volte, pari al 6%. Altri messaggi sono stati “meglio”e “tutto” . E’ stato riportato un solo termine negativo “prigione”.
Interpretazionesecondo grafico
La parola più frequentemente associata all’Europa è Unione che non dà particolari chiavi interpretative sulla percezione dell’Europa, per quanto abbia di per sé una valenza positiva. Risulta ben rappresentata la sfera della collaborazione e della solidarietà. Ma queste due prime macro aree non si riferiscono a tematiche femminili. L’unica area esplicitamente collegata alle tematiche delle donne in relazione all’Europa è quella delle opportunità, che si colloca al primo posto con il 22% delle parole (pari merito con il macro-gruppo “Unità”).
Conclusioni
La percezione dell’Europa è generalmente positiva ma solo nel 22% dei casi la parola Europa viene associata ad un ottica di genere.

Simona Costa e Enrica Guglielmotti

31 marzo 2014 |

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