#MyMommyIsBeautiful un monumento digitale alle mamme

Corriere della sera – la 27 ora  – 28 giugno 2015  – Caterina Ruggi d’Aragona

L’invito è a raccontare le proprie mamme. Scrivere loro un messaggio, parlare di loro e con loro attraverso i social. Pubblicheremo ogni domenica un foto-post con i vostri testi e un breve racconto

Fuori la guerra. Alle spalle il cielo sbiancato dalle bombe, le piante rinsecchite, la casa sventrata, rabbuiata. Al centro lei, una madre con in braccio il suo bambino neonato. Sembra che la guerra li abbia schivati, isolati. Gli abiti sono puliti, eleganti. Ma lo sguardo della donna è basso, triste, lontano. «Aprile 1954. Mamma, cosa pensavi? Mom, what did you think?» Arriva da Bruno Brunetti l’ultima dedica, in italiano e in inglese, in risposta alla chiamata di Yoko Ono: dite a vostra madre che le volete bene condividendo sui social un ricordo, un’immagine, un pensiero.

È passato un mese e mezzo dalla festa della mamma, giornata in cui sorprendentemente – con una trovata a prima vista contraddittoria rispetto allo spirito antinconvenzionale delle avanguardie artistiche – Yoko Ono ha invitato tutti i figli, soprattutto gli adulti, a dedicare un pensiero alla mamma. L’onda di memorie, racconti, poesie, con gli hashtag #mmib e #MyMommyIsBeautiful ha continuato a cavalcare Twitter, Facebook e Instagram. Ecco perché Fondazione Nicola Trussardi e La27ora, che sostengono l’iniziativa dell’artista come percorso di avvicinamento alla mostra «La Grande Madre», hanno ora deciso di pubblicare una selezione di foto arrivate da tutto il mondo.

E invitano a continuare a inviare immagini, pensieri, ricordi  condividendoli sui Social con l’hashtag #MyMommyIsBeautiful

Non è solo un contest artistico. Ma la partecipazione di tutti noi a un monumento digitale. Entrate nella gallery di apertura

http://www.corriere.it/foto-gallery/cultura/15_giugno_25/mymommyisbeautifulbrla-grande-madre-vostre-foto-vostre-dediche-0e3d0d88-1b40-11e5-8694-6806f55cfc9e.shtml?refresh_ce-cp

per ripercorrere  l’intensità di quegli abbracci, rivedere la profondità di quegli sguardi. Qui cominciamo a dare spazio alle vostre fotografie – di oggi e di ieri – e alle vostre parole. Talvolta stringatissime: «Auguri, mamma». Talvolta narrative. Come il lettore o la lettrice che si firma @ossadivetro che ha scritto:

«Probabilmente la gravidanza rappresenta uno dei momenti più elevati della vita, in cui la biologia si sublima e si fa poesia – o magia, forse. 19 anni fa, per nove mesi, io e te siamo state una cosa sola – una l’essenza dell’altra. È ciò che ha reso la nostra interdipendenza indispensabile ed incondizionata. Legate da un’alchimia fatta di contraddizioni reciproche che ci hanno rese complementari come il nero e il bianco, mi hai impartito la lezione fondamentale della vita: stare al mondo. Mi hai insegnato a camminare sulle mie gambe senza dovermi sorreggere a nessuno; a bastarmi, a non permettere a niente di farmi sentire una nullità perché noi siamo infinite e basta vedere i nostri fieri sguardi di una stirpe guerriera riflessi l’uno nell’altro per ricordarcelo. Per avermi resa quella che sono attraverso ciò che tu sei, per quel miscuglio di amore e coraggio, forza e tenerezza – che solo te sai dispensarmi, Grazie».

Non meno intensa di Yoko Ono che, intervistata da Massimo Gaggi per il Corriere ha detto: «Lo dico senza imbarazzi: «My mommy is beautiful». Purtroppo non gliel’ho detto abbastanza quando era in vita. Ero troppo indaffarata, sempre in giro per il mondo. Come tanti altri: cresci, vivi nel tumulto, sei impegnata a costruire la tua vita, non pensi abbastanza a tua madre, alla sua solitudine. Te ne accorgi quando è troppo tardi. È per questo che invito anche gli altri, quelli che sono ancora in tempo, a dire: «My mommy is beautiful». Chiamatela, fatele sentire la vostra voce e il vostro calore. E se non c’è più, mandate un messaggio all’universo: le arriverà».

E se, come ha detto sempre Yoko Ono nell’intervista, non potremo mai restituire loro tutto «l’amore che ci hanno dato le nostre madri», possiamo però raccontare questo amore.

L’invito è a continuare a inviare foto e messaggi su Twitter, Facebook o Instagram con l’hashtag #MyMommyIsBeautiful.
I nostri account sono
su TW @La270ra e @FondTrussardi
su FB 27esimaora e FondazioneNicolaTrussardi

Ogni domenica pubblicheremo un foto-post sul blog, con i vostri testi e un breve racconto d’autrice o autore

Arriveremo così all’inaugurazione della mostra «La Grande Madre», che si terrà a Milano, a Palazzo Reale, dal 26 agosto al 15 novembre. Un progetto sul potere delle donne,  partendo dalla rappresentazione della maternità, passando in rassegna un secolo di scontri e lotte tra emancipazione e tradizione, raccontando le trasformazioni della sessualità, dei generi e della percezione del corpo e dei suoi desideri. Promosso da Comune di Milano | Cultura, ideato e prodotto dalla Fondazione Nicola Trussardi.

1 Luglio 2015 | Tags: |

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