Ci risiamo!

Ci risiamo.
Ancora una volta ci coglie di sorpresa l’idiozia di un’azienda e della sua agenzia di pubblicità che hanno saputo elaborare un messaggio tanto indecente, volgare, offensivo quanto discriminatorio nei confronti di noi donne per mancanza di argomentazioni più solide, dimostrando scarsa moralità e mancanza di buon gusto. Per noi rimane un mistero.
Questa volta è la “Amsterdam Chips” che, per l’inaugurazione del suo ultimo punto vendita a Rivoli, non ha trovato di meglio da dire che: “Oggi ve la diamo gratis” e “Mordi la patata”. L’allusione è palese e neppure nuova, visto che i rimandi sessuali sono tristemente noti in pubblicità e se i signori della Amsterdam Chips pensano di essere stati originali si sbagliano di grosso, Abbiamo già dovuto affrontare una nota azienda di macchinette per il caffè espresso nonchè un’ottico dalla vista poco acuta entrambi uniti nel grido: “Ve la diamo gratis”. (A dire il vero cìè stato anche chi ha usato un testimonial uomo per dirci: “Ve lo diamo gratis”) e la ben più rinomata azienda del settore che ha usato un pornodivo per “mordere” le sue patatine.
Sono passati diversi anni da quando il Comune di Torino ha lanciato la prima campagna per combattere la pubblicità sessista: “SVENDI IL MIO CORPO? TIENITI I TUOI PRODOTTI”. Le donne di SNOQ si uniscono alle altre donne impegnate nelle Istituzioni e nelle Associazioni, per lanciare una campagna di BOICOTTAGGIO nei confronti della Amsterdam Chips e per chiedere allo Iap il ritiro immediato del messaggio pubblicitario.

Chiediamo inoltre che, a livello nazionale, ci si doti di strumenti utili per monitorare e bloccare con tempestività le pubblicità offensive e sessiste che continuano ad essere presenti in ogni parte del Paese.

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