Che genere d’informazione facciamo?

G.I.U.L.I.A – globalist giornaliste – Redazione 17 settembre 2015

Pubblicato e scaricabile on line il libro del Gruppo Pari Opportunità dell’OdG. Un’approfondita riflessione per abituare le nuove generazioni a un linguaggio declinato al femminile

Finalmente è on line e scaricabile l’ottimo lavoro del gruppo Pari Opportunità dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, composto dalle nostre ‘giulie’ Gegia Celotti e Giovanna Pezzuoli assieme a Gianpaolo Boetti, Maria Ancilla Fumagalli e Antonella Sperati, con i contributi scientifici di Monia Azzalini dell’Osservatorio di Pavia e Stefania Cavagnoli, docente di Linguistica all’Università di Roma.

Il libro “Tutt’altro genere d’informazione” è stato presentato domenica scorsa al “Festivaletteratura” di Mantova durante la tavola rotonda intitolata “Donne in prima pagina”. Tra i relatori sono intervenuti Stefania Cavagnoli e il direttore de “La Stampa” Mario Calabresi i cui interventi sono stati molto apprezzati dal pubblico.

“Noi del gruppo di lavoro Pari opportunità dell’OdG lo sospettavamo – dichiara Gegia Celotti, coordinatrice del Gruppo -, ma la ricerca che abbiamo effettuato, su 102 quotidiani e 56 edizioni di telegiornali, ci ha confermato che la presenza femminile all’interno delle notizie è solo del 17% e che le firme delle donne raggiunge appena il 20%. Non ci siamo limitati solo alla quantità di presenze ma anche alla qualità dell’informazione”.
Quasi sempre intervistate come esperte di economia domestica e raramente per le loro competenze professionali, le donne raggiungono il 48% come vittime di violenza o femminicidio.
“Abbiamo intervistato nove tra direttrici, ricercatrici, un sociologo ed esperti di comunicazione – prosegue Celotti – che ci hanno raccontato il loro punto di vista”.
Alla fine del volume alcune raccomandazioni linguistiche a cura di Stefania Cavagnoli, docente di linguistica.

Il volume non vuole imporre regole, ma invita a un’approfondita riflessione per abituare le nuove generazioni a un linguaggio declinato al femminile, che esca dagli schemi a cui ci siamo abituati, con la consapevolezza che esistono altri modi per rappresentarci, modi molto più rispettosi delle donne e della corretta informazione.
Il libro è un comodo manuale di consultazione a disposizione dei giornalisti e diverrà tema dei corsi di formazione che nei prossimi mesi verranno organizzati in numerose regioni italiane.

Potete scaricare dal sito dell’Ordine, al link Tutt’altro genere d’informazione,
(http://www.odg.it/content/tuttaltro-genere-dinformazione) il volume e guardare il video (http://www.odg.it/video/accenti-festivaletteratura-2015-le-prime-pagine-delle-donne) della presentazione al Festivaletteratura di Mantova con il direttore Mario Calabresi.

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