DONNE CON LA A al SALONE DEL LIBRO

Potere alla Parola al Salone Internazionale del Libro 2016

sabato 14 maggio 2016 sarà presentato all’Arena del Bookstock Village  – V padiglione  il

Progetto per le scuole promosso e ideato dal comitato SNOQ Torino in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino

ospiti:  Rachele Raus, Giusi Marchetta e David Riondino – Laura Onofri per il Comitato SeNonOraquando? Torino

presenta: Milena Boccadoro 

sarà presentato il video ideato e realizzato dai ragazzi del Centro Sperimentale di Cinematografia corso di Animazione

IV Edizione  anno scolastico 2015-2016 COMUNICARE LA DIFFERENZA  per educare al rispetto delle differenze di genere nel linguaggio

 

In italiano le parole che finiscono in “o” al femminile prendono la “a”. Restano invariate quelle che finiscono in “e” che vengono però precedute dall’articolo femminile: la giudice, la presidente. Anche se lo dice la grammatica italiana e lo sostiene l’Accademia della Crusca, si continua a far resistenza nel declinare al femminile una manciata di titoli professionali fino a poco tempo fa appannaggio solo degli uomini: non si dice ministra, deputata, prefetta ma è normale dire commessa, postina, operaia, infermiera.

Vorremmo che il linguaggio si adeguasse ai cambiamenti avvenuti nella società usando correttamente le “parole di genere” e riconoscendo l’importanza della Differenza nel definirle.

Vorremmo che istituzioni, pubblica amministrazione, politica, scuola e ogni forma di informazione usassero il femminile ogni volta che si parla di una donna, qualunque ruolo o incarico essa ricopra. 

Si tratta di superare abitudini e stereotipi consolidati e, forse, qualche difficoltà iniziale nell’accettare una terminologia non utilizzata in passato: in realtà non esistono parole che suonano bene o male, ma parole giuste per definire persone e circostanze in modo corretto e paritario. Si cercherà di indagare nelle distorsioni del linguaggio di genere e di promuoverne un uso più appropriato sia nella forma che nella sostanza…per evitare di leggere: Il Sindaco ha partorito!

Commenti chiusi.