Potere al web amico

  1. L’IDEA

proporre un uso consapevole e corretto del web nel rapporto fra i generi.

Avendo constatato quanta responsabilità abbia la rete nel condizionare comportamenti dannosi, ossessivi, violenti, persecutori nei confronti delle donne e delle adolescenti in particolare, spinte in casi estremi anche al suicidio – fenomeno assolutamente trasversale – il progetto vorrebbe far emergere modelli comportamentali incisivamente alternativi e dirompenti in cui gesti, parole, immagini suggeriscano parità, rispetto, civiltà, buona educazione.

 

  1. A CHI E’ DIRETTA

Agli e alle adolescenti

 

  1. COME

1’FASE

Con la collaborazione della Scuola di Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia il progetto prevede la produzione di un breve spot che focalizzi il tema proposto.

Questo spot sarà diffuso in rete o in altri canali di comunicazione.

 

OBIETTIVO. Catturare l’attenzione mostrando e dimostrando che diverse modalità di interazione non aggressive e paritarie tra i generi sono possibili e appaganti: qualsiasi tipo di relazione fra ragazzo e ragazza compreso il non-amore, il conflitto,  la gelosia,  l’antipatia, il rancore  si  può, anzi si deve comunicare senza ricorrere alla violenza e alla persecuzione o all’offesa e allo scherno.

 

 

2‘FASE

rivolta alle scuole.

Lo spot realizzato dal CSC  sarà presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino a studenti e insegnanti.

 

3’FASE

Invitare gli studenti a produrre a loro volta dei filmati cortissimi che stimolino i loro coetanei a:

-riflettere su come certi comportamenti siano inaccettabili, non vincenti, condannabili.

-modificare gli atteggiamenti violenti o aggressivi smontando stereotipi e modelli culturali sempre più presenti sul web

-ideare strategie per aiutare le vittime a non tacere

-responsabilizzare la libertà di messa in rete

I migliori lavori potranno essere selezionati e premiati in una prossima edizione del Salone.

 

19 maggio 2017 |

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