Che libro metto in valigia?

Per quelle di voi che ancora devono partire ecco i consigli di Cinzia Ballesio per le vostre letture estive

Orna Donath – Pentirsi di essere Madri    ed.Bollati Boringhieri

Una lettura che, attraverso interviste a ventitrè donne di età ed esperienze differenti, indaga la maternità sfidando un tabù: la scelta di non avere figli o il pentimento per averli avuti. Un’indagine sociologica che esce dal dibattito degli specialisti ed offre a chiunque sia interessato al tema della genitorialità una indagine su un sentire sociale  che esiste ma nessuno vuole vedere. Una riflessione  sulla sacralizzazione della maternità che non ammette  scelte diverse, anzi determina ancora oggi stigmatizzazione sociale e una severa colpevolizzazione per chi sceglie di non essere madre o osa mettere in discussione  “l’istinto” materno.

 

Un altro titolo sulla genitorialità

Serena Marchi – Mio Tuo, Suo, Loro- Donne che partoriscono per altri, ed.Fandango

Il lungo lavoro di una giornalista che ha percorso 33.613 kilometri in giro per il mondo per incontrare ed ascoltare donne che prestano il loro utero e una parte della loro vita per partorire figli di altri: per soldi, per interesse, per altruismo, per amicizia…

Un puzzle di esperienze e realtà per dare “la giusta centralità alla scelta della donna, qualunque essa sia. Anche se non è la scelta che avremmo fatto noi”

 

Per chi ama la storia e le biografie e non teme volumi “di un certo peso”, non recenti, ma illuminanti sulla vita delle donne e la realtà sociale nel passato:

Maria Stuart. La tragedia di una Regina  ed. Mondadori, 1996. ( in realtà era uscito nel 1969!!!!)

Le sei mogli di Enrico VIII  ed. Mondadori 1993

Maria Antonietta – La solitudine di una regina  ed. Mondadori 2003 ( quello su cui si è basata Sofia Coppola per il suo film)

E’ anche un modo per scoprire una grande autrice: Antonia Fraser, classe 1932, storica, scrittrice, moglie di Harold Pinter, una serie infinita di premi e onorificenze, ha scritto anche gialli che hanno dato origine a un serie tv inglese…

e poi anche, se ci si appassiona ai precedenti:

Gli amori del Re Sole. Luigi XIV e le donne ed.Mondadori 2007

L’ombra di Eva. La donna inglese nel secolo di Cromwell ed. Rusconi 1987

Regine e Guerriere. Le grandi protagoniste della storia:realtà, mito e leggenda  ed.Rizzoli 1990

 

Bruna Bertolo Maestre d’Italia  ed.Neos

Dire “maestrina” ancora oggi non è usare un vezzeggiativo, ma usare uno stereotipo in cui si attribuisce alla donna  un’immagine di ottusa severità, di solitudine, di astio sociale e infelicità.

E con il persistere di questo stereotipo non viene riconosciuto il ruolo essenziale che migliaia di giovani donne,  lasciando “scandalosamente” la casa paterna per lavorare, sottopagate e tra mille difficoltà di ogni genere, hanno svolto in giro per l’Italia dopo l’Unità, contribuendo in modo fondamentale alla trasformazione di un paese schiacciato dall’analfabetismo e dall’ignoranza. E sono state protagoniste di lotte per i diritti, per la pace e per la giustizia.

 

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