Stalking: inaccettabile la norma che estingue il reato per condotte riparatorie

Laura Onofri

Nel giugno scorso molte donne impegnate nel contrasto alla violenza, insieme a Cgil, Cisl e Uil, (fra cui il nostro Comitato)  lanciarono l’allarme dopo l’entrata in vigore dell’art. 162 ter (contenuto nella riforma del processo penale)  che consente l’estinzione di varie ipotesi di stalking,  e chiesero a gran voce di escludere gli atti persecutori  a querela di parte,  dalle condotte riparatorie previste dalla Legge 103/2017

Così recita l’art.162 ter Estinzione del reato per condotte riparatorie: nei casi di procedibilità a querela soggetta a remissione, il giudice dichiara estinto il reato, sentite le parti e la persona offesa, quando l’imputato ha riparato interamente, entro il termine massimo della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado, il danno cagionato dal reato, mediante le restituzioni o il risarcimento, e ha eliminato, ove possibile, le conseguenze dannose o pericolose del reato.  Quindi la possibilità  di estinguere alcuni reati per via monetaria è applicabile anche al reato di stalking.

Operatrici e operatori del diritto, erano concordi nel sottolineare che la riforma avrebbe indebolito il reato e che la sanzione riparatoria sarebbe stata applicabile nel 50% dei casi.

Infatti chi da anni lavora sulla violenza di genere sa bene che gli atti persecutori si concretizzano, in molti  casi, in forme di violenza psicologica;  meno numerosi sono i casi di  violenza fisica, o minacce di morte o quelle con armi, reati per i quali la legge suddetta non prevede la remissione.

Quello che però il legislatore non ha compreso è che molto spesso la violenza psicologica  può  devastare la vita di una donna tanto quanto quella fisica. Un controllo soffocante della vittima, la presenza incombente con svariati mezzi (cellulare, mail, posta ), offese ed insulti, farsi trovare presente in ogni luogo  allo scopo di intimidirla con la sola presenza, diffondere voci, insinuazioni e illazioni sulla perseguitata attraverso un utilizzo di conoscenze e influenze personali, tutti questi comportamenti possono essere molto più  invasivi  di uno schiaffo o di un pugno e sviluppare  nella vittima una serie di patologie e  uno stato perenne di angoscia e di instabilità  tale da pregiudicarne la vita stessa.

Ora, ridurre il tutto a una quantificazione monetaria è nuovamente infliggere violenza alla donna.

Ancor più inaccettabile   è la parola del legislatore quando afferma che (…) il risarcimento in denaro può essere riconosciuto anche in seguito ad offerta reale (…) formulata dall’imputato e non accettata dalla persona offesa, ove il giudice riconosca la congruità della somma offerta a tale titolo.

Questo è quanto successo in un procedimento presso il Tribunale di Torino

A chi può apparire congrua la cifra di 1500 euro  offerta a riparazione del reato di   “atti persecutori” da uno stalker che  ha  inseguito in auto una ragazza di 24 anni, “ovunque lei si recasse” (come si legge negli atti giudiziari), sia a casa sua che a casa del fidanzato?  Ad una  Giudice del Tribunale di Torino, che avendo la vittima rifiutato la somma,  ha assolto l’imputato.

Condividiamo quanto dichiarato dalla responsabile delle politiche di genere della Cgil, Loredana Taddei che commenta così la sentenza:“Non è stato tradito lo spirito della legge, come sostiene la presidente della commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, è stata semplicemente applicata la legge. Non si possono fare cattive norme e poi confidare nel buon senso dei giudici”.

Quello che chiediamo ancora una volta al Ministro Orlando, che a luglio si era dichiarato disponibile a modifiche normative,  è di escludere esplicitamente il reato di stalking da quelli in cui il reato si estingue per condotte riparatorie.

E’ inaccettabile che il tema della violenza contro le donne venga a parole messo al centro dell’azione politica, ma nei fatti (una semplice modifica al codice di procedura penale!)  subordinato a questioni che sono sempre più urgenti e importanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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