Non c’è nessun limite

Laura Onofri

Ancora una volta la dignità delle donne  è stata calpestata per una opportunistica campagna elettorale referendaria.

Non sembra esserci un limite quando si tratta di vendere un prodotto…qualunque esso sia: un detersivo, un liquore o anche un voto referendario.

Così questa immagine impregnata di uno squallido sessismo e in cui viene utilizzata una giovane donna ammalata  è  usata per chiedere un si’ alla campagna referendaria della regione Veneto.

Per l’esattezza questo manifesto era  già stato usato per le elezioni amministrative del 2011, ma è stato “riesumato” per questa tornata referendaria

Mi chiedo come reagiranno le donne venete di fronte a questa propaganda che ritorno sui muri delle loro città.

Io penso che abbiamo un’unico strumento, oltre alle necessarie denunce agli organi di vigilanza, quello di boicottare qualsiasi prodotto, servizio o partito che usi questi strumenti.

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