L’Amore che non è…l’Amore che è

“L’Amore che non è…l’Amore che è”

28 gennaio ore 17,00   Palazzo Barolo via Corte d’Appello 20/C Torino

Evento finissage mostra “Profumo di vita #neldirittodelbambino” fotografie di Elena Givone

Si chiude domenica 28 gennaio a Palazzo Barolo la mostra fotografica “Profumo di vita #neldirittodelbambino” dell’artista Elena Givone, a cura di Roberta Di Chiara.

Il progetto artistico-sociale Profumo di vita, ideato dall’Associazione Legal@rte con il patrocinio di Polizia di Stato, Regione Piemonte, Comitato dei diritti della Presidenza del Consiglio regionale del Piemonte e Città di Torino, con la sua rappresentazione di tenerezza ed innocenza assoluta, di collaborazione tra adulti e di “abbandono” dei piccoli alla protezione dei genitori, crea per contrasto un momento di riflessione ed approfondimento sul fenomeno sommerso della “violenza assistita” da minori al fine di conoscere le conseguenze che si riscontrano nei bambini che ne sono inermi spettatori.

Un problema sociale che deve investire tutti tenuto conto che quegli adulti, diventati genitori, corrono un alto rischio di trasmissione intergenerazionale delle condotte maltrattanti/abusanti.

L’evento finissage di domenica 28 gennaio (inizio ore 17, ingresso libero da via Corte d’Appello 20/C fino ad esaurimento posti) sarà dedicato al tema della violenza di genere attraverso uno “spettacolo” che si trova a metà strada fra l’orazione civile e il Teatro Canzone: “L’amore che non è…l’Amore che è”.

Il progetto nasce dall’incontro fra il poliziotto-scrittore Gianpaolo Trevisi, autore del libro “L’amore che non è” ed il duo acustico Macramè – Tributo Ufficiale a Roberto Vecchioni (Michele Sartori – Voce e Flavio Rossetti – Chitarra), per la comune necessità di voler mantenere alta l’attenzione sulla violenza di genere, parlando in modo trasversale a uomini e donne con il desiderio di mantenere accesa la speranza in un possibile futuro migliore.

Parole taglienti come il diamante, feriscono lo spettatore con la forza della voce narrante dell’attrice Elena Ruzza ed hanno come contrappeso altrettanti racconti d’amore dedicati all’universo femminile, questa volta però espressi in musica attraverso le canzoni di Roberto Vecchioni dedicate alla moglie, alla figlia e alla madre.

La sensibilizzazione e l’educazione su un argomento di così forte attualità possono e devono passare in maniera efficace anche da un palcoscenico, che vedrà altresì l’intervento della poetessa Felicità Chiambretti e del regista Stefano Di Polito, dove musica e voci si uniscono per cantare la vita contro la morte.

Gianpaolo Trevisi, poliziotto-scrittore, con il suo nuovo libro ”L’amore che non è” affronta la tematica della violenza di genere, narrando esperienze tragiche e a volte fatali, esistenze interrotte o sfregiate e lo fa con la voce e gli occhi delle donne. L’autore, in qualità di funzionario di polizia, spesso ha avuto modo di vedere da vicino queste storie e le racconta con grande empatia, dimostrando una profonda conoscenza delle dinamiche psicologiche maschili e femminili.

La visione, nonostante la tragicità degli avvenimenti, si apre comunque alla speranza.

In apertura una componente della commissione Giustizia della Camera dei deputati condividerà con il pubblico la nuova legge a favore dei figli orfani di femminicidio.

Date:

28 gennaio 2018

Orari di apertura:

Domenica ore 17.00

Dove:

Palazzo Falletti di Barolo

Via Corte d’Appello 20/C – Torino

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

www.profumodivita.info

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