Donne e Linguaggio

Pubblichiamo la lettera che Cinzia Ballesio, di SeNonOraQuando?Torino,  ha inviato alla Direttrice di Ddonna di Repubblica

“Buongiorno Direttrice

grazie per l’impegno e il contributo del suo giornale a favore delle donne, del loro lavoro e del riconoscimento dei loro ruoli.

 Grazie per tutti gli articoli  che sfatano i luoghi comuni e gli stereotipi femminili e che raccontano storie di donne che hanno contribuito e contribuiscono alla costruzione di questo mondo così complesso e travagliato in cui viviamo.

 Grazie per il numero di agosto dedicato alle 100 donne che cambiano il mondo ed a quello appena uscito in cui  proponete l’iniziativa DonnaD2018: abbiamo, soprattutto le giovani e le bambine, bisogno di modelli propositivi

 Però, e mi scuso per questo però che suona un po’ come il commento della “maestrina dalla penna rossa” (tanto per usare uno stereotipo… in effetti sono un’ex insegnante…), perchè’ nei vostri articoli non sempre ruoli e professioni sono usate al femminile quando a donne ci si riferisce?

 La lingua è fondamentale nel descrivere e rappresentare la realtà.. non vado oltre in questo pistolotto sull’uso grammaticale del genere, ma allego la copia di un volumetto, Donne, grammatica e media,  purtroppo andato esaurito e non più ristampato,  realizzato qualche tempo fa a cura di linguiste e giornaliste, che sono le vere esperte in questo ambito.

 Avevo pensato di scrivervi già in merito al numero di agosto, ma lo faccio oggi, segnalando qualche “ correzione” che, apparentemente banale, può fare veramente la differenza nella percezione e nel riconoscimento dei ruoli delle donne.

 RITA CUCCHIARA… ORDINARIA di Ingegneria Informatica… INGEGNERA

 ADRIANA ALBINI … prima RICERCATRICE italiana

 FEDERICA MARCHIONNI… AMMINISTRATRICE DELEGATA

 BARBARA JATTA… DIRETTRICE dei Musei Vaticani

 FRANCESCA PASINELLI…DIRETTRICE GENERALE

 Non continuo, ma sono convinta che  correggere il nostro modo di parlare e di scrivere può fare molto perché “ ciò che non viene nominato non esiste” e invece le amministratrici, le direttrici, le architette, le segretarie, le …. le…. esistono, e  cambieranno il mondo.

Grazie per l’attenzione e buon lavoro

Cinzia Ballesio

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