Una crisi politica che impone un’assunzione di responsabilità e una scelta di campo

Laura Onofri

Abbiamo, in questo momento più che mai, la necessità che una visione diversa, con uno sguardo femminista si imponga.

La crisi politica del nostro Paese ci riguarda e ci allarma perchè sta avanzando una destra sovranista e fascista nemica acerrima delle donne.

Il cambio culturale, già da molti mesi è tangibile, e va nella direzione ben indicata dal documento, che mai ci stancheremo di citare: Ristabilire l’ordine naturale: Un’Agenda Per l’Europa

Le proposte di legge (dal DDL Pillon a quelli Stefani e Gasparri) le tante misure politiche espresse da questo governo vanno tutte in una direzione: imporre modelli arcaici e involutivi della donna e della famiglia.

Stereotipi che pensavamo ormai superati o quantomeno che ci era chiaro che era importante superare, vengono di nuovo imposti, azzerando anni di conquiste, di lavoro culturale, di raggiungimento di obiettivi concreti per una parità reale e non solo sulla carta.

Sul corpo e sul ruolo delle donne si sta giocando una partita che rischia di riportarci indietro di secoli perchè è chiaro che la visione di società di questa destra è assolutamente antitetica a quella per cui da sempre ci battiamo: l’indipendenza, la libertà, l’autodeterminazione sono concetti che mal si coniugano con le politiche illiberali, autoritarie, antidemocratiche e securitarie che questi sovranisti vogliono istituire.

Vedremo quello che succederà nei prossimi giorni e mesi, ma sia chiaro già da oggi che non staremo a guardare. Si impone, oggi più che mai, un’assunzione di responsabilità e una scelta di campo per tutte, per tutte noi che non vogliamo tornare indietro!

Il sito di SeNonOraQuando? Torino va in vacanza. Ci ritroviamo a settembre!

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