Sulle vie della parità

Bando di concorso “Sulle vie della parità” VII Edizione – anno 2019/2020 sul tema della parità femminile per scuole, università ed enti di formazione associazione Toponomastica femminile

In concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico, l’associazione Toponomastica femminile, impegnata nella promozione della cultura di genere anche attraverso l’intitolazione di strade, piazze e spazi pubblici a figure femminili, ancora oggi poco rappresentate, diffonde il bando della settima edizione del concorso “Sulle vie della parità”.

Il concorso è finalizzato a riscoprire e valorizzare il contributo offerto dalle donne alla costruzione della società e si rivolge alle scuole di ogni ordine e grado, dalle primarie all’università, e agli enti di formazione.

L’iniziativa, che propone un’esperienza didattica interdisciplinare insieme all’opportunità di esercitare forme di cittadinanza attiva, si articola in quattro sezioni: “Percorsi”, dedicato a progetti di ricerca storica e analisi territoriale che includano almeno una proposta di intitolazione di uno spazio pubblico (scuole italiane e straniere di ogni ordine e grado, atenei nazionali ed esteri); “Giochi”, per la creazione di giochi-enigmi di natura logico-linguistica attraverso figure femminili e maschili del territorio di appartenenza (scuola primaria e secondaria); “Narrazioni”, che prevede la scrittura di un racconto sul tema “Le vie della parità” (triennio della scuola superiore, agli atenei nazionali); “Numeri”, dedicato a ricerche e analisi di dati che includano osservazioni e/o proposte operative finalizzate alla riduzione del gap di genere (scuole italiane e straniere di ogni ordine e grado, atenei nazionali ed esteri; aperto anche a giovani fino ai 40 anni afferenti ad associazioni italiane e straniere)

La sezione “Narrazioni” vede da quest’anno la collaborazione del Premio Italo Calvino: due scrittori e due scrittrici finalisti in diverse edizioni del Premio – Adil Bellafqih, Antonio Bortoluzzi, Simona Baldelli e Loreta Minutilli – hanno infatti fornito i quattro incipit che serviranno come avvio ai racconti.

Questi dovranno essere saranno inviati entro il 10 gennaio 2020 e i migliori, scelti da una giuria interna all’associazione, saranno premiati a Torino il 9 marzo 2020. I lavori delle altre tre sezioni dovranno invece giungere entro l’8 marzo e la premiazione avverrà per tutte a Roma nell’aprile 2020.

L’associazione Toponomastica femminile è nata a Roma nel 2014, dal gruppo informale di ricerca costituitosi due anni prima, e opera a livello nazionale; il suo obiettivo è quello di promuovere la cultura di genere dando visibilità alle donne che hanno contribuito in ogni campo a migliorare la società in cui viviamo e operando affinché strade, piazze e spazi pubblici siano dedicati a figure femminili, per riequilibrare una toponomastica fortemente sbilanciata a favore dell’elemento maschile. Molta attenzione è dedicata alla scuola e alla didattica, nella consapevolezza che una cultura orientata al rispetto del femminile non può che diffondersi nelle nuove generazioni. Fondatrice e Presidente dell’associazione è Maria Pia Ercolini.

Oltre al Premio Calvino, partecipano in modo diretto al concorso l’Istituto Comprensivo Santa Caterina di Cagliari, il Centro di iniziativa democratica insegnanti (CIDI) di Palermo, la Società Italiana delle Storiche (SIS), che ne curano sezioni e sottosezioni nazionali, e l’Osservatorio di Genere. Patrocinano il premio la Rete per la Parità, FILDIS, Noi Donne, Power&Gender, Casa editrice Matilda, Associazione Le Sentinelle onlus, Casa Ascione, Grammatica&Sessismo, Maria Pacini Fazzi editore. Per consultare il bando: www.toponomasticafemminile.com Per informazioni e contatti: toponomasticafemminileconcorsi@gmail.com Per informazioni sulla sezione “Narrazioni”: Loretta Junck, referente dell’associazione per il Piemonte – tel: 347 5240368

La toponomastica si fonda sulla combinazione di due concetti, il nome e lo spazio in cui si vive, coniugando l’astrazione del nome con la concretezza dei luoghi fisici, e mettendo in evidenza che uno spazio fisico può in molte occasioni assumere valore simbolico.

Il carattere trasversale della toponomastica e dell’analisi del territorio offre numerose opportunità didattiche di integrazioni interdisciplinari e nel contempo permette a bambine e bambini, a ragazze e ragazzi di sviluppare forme di cittadinanza attiva e di partecipazione alle scelte di chi amministra la città, nel rispetto dei valori dell’inclusione

La settima edizione del concorso Sulle vie della parità, indetto dall’associazione Toponomastica femminile, vede quest’anno la partecipazione diretta del Premio Calvino, dell’Istituto Comprensivo Santa Caterina di Cagliari, del CIDI Palermo, della Società Italiana delle Storiche (SIS), che ne curano sezioni e sottosezioni nazionali, e dell’Osservatorio di Genere, che ne bandisce per il terzo anno un’edizione regionale dedicata alle Marche.

Patrocinano il premio la Rete per la Parità, FILDIS, Power&Gender, Matilda editrice, Associazione Le Sentinelle onlus, Casa Ascione, Grammatica&Sessismo, Maria Pacini Fazzi editore, Noi Donne. Rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, agli atenei e agli enti di formazione, il concorso è finalizzato a riscoprire e valorizzare, attraverso percorsi spaziali e temporali, fisici, ludici, artistici e narrativi, il contributo offerto dalle donne alla costruzione della società.

Esso si articola in quattro diverse sezioni.

Sezione A Percorsi – consegna 8 marzo 2020 Destinato a scuole italiane e straniere di ogni ordine e grado, atenei nazionali ed esteri

Sezione B Giochi – consegna 8 marzo 2020 Riservato a scuola primaria e secondaria

Sezione C Narrazioni – consegna 10 gennaio 2020 Riservato al triennio della scuola superiore, agli atenei nazionali

Sezione D Numeri – consegna 8 marzo 2020 Destinato a scuole italiane e straniere di ogni ordine e grado, atenei nazionali ed esteri; aperto anche a giovani (fino ai 40 anni) afferenti ad associazioni italiane e straniere

REGOLAMENTO Per tutte le sezioni, si raccomanda una particolare attenzione al linguaggio, che dovrà rendere visibile la presenza femminile attraverso un opportuno e corretto uso della grammatica. Scuole/atenei/enti di formazione inoltreranno i lavori completi, la relativa documentazione e la relazione docente agli indirizzi mail indicati in ogni singola sezione.

Del materiale multimediale, caricato in rete dalle singole scuole, sarà spedito il solo link. L’invio di eventuale materiale fisico, qualora necessario, avverrà per mezzo posta ordinaria all’indirizzo che comunicheremo via mail, a richiesta, sezione per sezione.

Le/i docenti referenti sintetizzeranno l’attività didattica svolta in una breve relazione (circa 2.000 battute) da inserire nella scheda didattica allegata al presente bando, che andrà compilata in ogni sua parte.

Una giuria scelta dal Comitato organizzatore valuterà i lavori pervenuti e selezionerà più proposte che terranno conto delle tecniche espressive e delle fasce di età. La cerimonia di premiazione finale di tutte le sezioni si terrà a Roma, nell’aprile 2020. Singoli, gruppi e classi vincitrici riceveranno diplomi di merito, libri e/o premi degli sponsor.

Le/i docenti potranno richiedere un attestato di partecipazione alla giornata di premiazione, rilasciato dalla Società Italiana delle Storiche (SIS), ente accreditato dal Miur per la Formazione Docenti ai sensi della D.M. 170/2016. Per adesioni e informazioni: toponomasticafemminileconcorsi@gmail.com

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