Nomine del Consiglio regionale del Piemonte tutte al maschile!

Facciamo nostra questa lettera del Centro Studi del Pensiero Femminile di richiesta di chiarimento al Consiglio Regionale del Piemonte su alcune importanti nomine tutte al maschile.

All’attenzione del dott, Stefano Allasia, Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte e del dott. Fabio Poppi, Responsabile Settore Commissioni consiliari

Il Consiglio regionale nella seduta del 17 dicembre ha votato diverse nomine: in particolare ha designato 5 componenti per il Consiglio di amministrazione dell’Istituto di ricerche economico e sociali, Ires, e 3 componenti per il Cda dell’Ente per il diritto allo studio universitario, Edisu.
All’Edisu vanno: Alessandro Alessandro Ciro Sciretti (presidente), Emanuele Ugazio e Michelangelo Toma. Altri 5 vanno all’Ires: Michele Rosboch, Mauro Durbano, Alessandro Carriero, Mario Viano, Gian Paolo Zanetta.

Apprendiamo di queste nomine totalmente al maschile con grande sconcerto. Crediamo che un processo decisionale che abbia portato a questo risultato debba essere chiarito e per questo domandiamo al Consiglio Regionale e all’Ufficio nomine di metterci in condizione di comprendere come sia possibile che non si siano ravvisate candidature meritevoli tra esperte donne o se non ne siano state affatto presentate.

Entrambi gli elementi, o ulteriori possibilità, devono necessariamente rientrare in una riflessione sulla cultura della rappresentanza capace di superare disparità di genere ed avviare un successivo passo, ad oggi ancora troppo distante, che introduca una prospettiva intersezionale.

Troviamo interessante anche notare come, nel momento in cui un ente, in quanto ente strumentale, non è soggetto alla legge Golfo Mosca, al momento delle nomine si trovino solo uomini. Per non proseguire attraverso illazioni o facili supposizioni, con la volontà di un serio approfondimento, riteniamo particolarmente importante un vostro intervento.Certe di un vostro interesse per questo dibattito, restiamo in attesa di un riscontro.Cordiali saluti.

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