Buon compleanno SNOQ?! Nove anni non sono passati invano….

Laura Onofri

13 febbraio 2011: chi non ricorda quella data?

Nelle piazze di tutte le città italiane e in tante città straniere donne e uomini sono scesi in piazza per dire, gridare, riaffermare che l’Italia non era un Paese per donne e che pretendevano lo diventasse! Per dire che era giunto il momento che le donne che lavorano fuori o dentro casa, creano ricchezza, cercano un lavoro, studiano, si sacrificano per affermarsi nella professione scelta, si prendono cura delle relazioni affettive e familiari, occupandosi di figli, mariti, genitori anziani , avevano il diritto di essere riconosciute, di essere considerate, di avere pari dignità e diritti. Per dire che i modelli culturali proposti alle giovani generazioni erano ancora ampiamente e fortemente sessisti, che la cultura imperante nel Paese era piena di discriminazioni e che la concreta parità fra le donne e gli uomini era ancora un miraggio.

Sono trascorsi nove anni da quel 13 febbraio nel Paese tante cose sono cambiate, qualche passo avanti, ma qualcuno anche indietro. Possiamo affermare che oggi l’Italia è un Paese per donne? No non possiamo ancora dirlo. La piena parità è ancora una chimera in tanti settori e ambiti della sfera sociale: democrazia paritaria, pari retribuzione, pari opportunità nel mondo del lavoro e della occupazione, condivisione nella cura dei figli, dei genitori anziani…e l’elenco sarebbe ancora lungo.

Siamo però convinte che nove anni non sono passati invano: la consapevolezza nata in tante donne di ribellarsi e lottare contro una società così discriminatoria, la determinazione con cui tante giovani donne affrontano e superano le disparità nel mondo del lavoro, della politica, del sociale, la caparbietà con cui tante continuano le battaglie che avevano iniziato negli anni del femminismo e l’essere riuscite a coinvolgere moltissime donne che prima del 13 febbraio 2011 non si erano mai interessate di questi temi, ci fanno sperare che una svolta culturale ci sia stata.

Non coinvolge ancora la maggioranza delle donne, se pensiamo che ancora molte faticano a farsi riconoscere con il femminile nel ruolo che ricoprono Una svolta ancora flebile e imperfetta che ha bisogno del lavoro di tutte le donne e dei tanti uomini che hanno capito che una società paritaria, completa perchè “diversa”, costituisce una ricchezza.

Il cammino è ancora lungo, ma siamo sicure: nove anni non sono passati invano!

Articolo di Laura Onofri

Commenti chiusi.