Firma la petizione per richiedere misure urgenti per l’Interruzione volontaria di gravidanza al tempo del coronavirus

Un gruppo di associazioni, ginecologhe, politiche e donne del movimento hanno lanciato una petizione rivolta al Ministro della Salute Roberto Speranza per richiedere misure urgenti per l’Interruzione volontaria di gravidanza al tempo del coronavirus

Questo il link per firmare la petizione

In questi giorni di emergenza sanitaria, è emerso, in molte province italiane, soprattutto nelle regioni del Nord Italia più colpite dall’epidemia di Covid-19,  un grave problema rispetto al diritto di effettuare l’Interruzione volontaria di gravidanza in sicurezza e rispettando i tempi previsti dalla L.194/78

Infatti considerato che in questo momento molti reparti ospedalieri sono stati dedicati alla cura dei pazienti Covid 19,  che  gli accessi in ospedale devono sempre essere ridotti all’indispensabile e che, in situazioni gravi come quella che stiamo vivendo, tali accessi devono essere limitati alle sole urgenze, per ridurre le possibilità di contagio, si rischia che le donne non possano esercitare con tranquillità il loro diritto ad interrompere volontariamente la gravidanza.

Le interruzioni volontarie di gravidanza non possono essere rimandate, la procedura farmacologica ambulatoriale alleggerirebbe gli ospedali e limiterebbe il rischio di contagio, ma servono provvedimenti nazionali  per cambiare le antiscientifiche indicazioni  del ministero della Salute e del Consiglio superiore di sanità, che prevedono un ricovero ordinario della durata media di tre giorni.

Nell’ottica di limitare i rischi, si dovrebbe facilitare l’accesso alla Ivg farmacologica, eliminando la raccomandazione del ricovero ordinario, riducendo ad un solo accesso in ospedale e/o in consultorio o in telemedicina, così come previsto in moltissimi Paesi europei. 

Già da tempo  la scelta fatta dal nostro Paese, della procedura più restrittiva per quanto riguarda l’IVG farmacologica,  è ritenuta sconsiderata, inappropriata e antieconomica dal punto di vista della Sanità pubblica, nonché offensiva ed umiliante per le donne, quasi che dovessero espiare una colpa rendendo la decisione di abortire più lunga e difficile.

Riteniamo che in questo particolare momento di emergenza sanitaria il Ministero della Salute  debba provvedere ad agevolare in ogni modo l’aborto farmacologico  in regime ambulatoriale, e portando il limite da 7 a 9 settimane come avviene in tutta Europa. Una soluzione più corretta dal punto di vista sanitario e che più garantisce il diritto delle donne.

SeNonOraQuando?Coordinamento nazionale Comitati

Rete per la Parità

ASSIST Ass.Naz.Atlete

Femministerie

Toponomastica femminile Lodi

Associazione Arci Valle di Susa Pinerolo

Associazione Donne Moncalieri

Laura Onofri             

Loredana Taddei

Luisa Rizzitelli

Anna Pompili ginecologa AMICA Ass.Medici Italiani Contaccezione Aborto

Anna Rossomando

Monica Cirinnà

Chiara Gribaudo

Laura Boldrini

Rosanna Oliva

Antonella Anselmo

Anna Carabetta

Daniela Colombo

Luisa Betti

Cecilia D’Elia

Simona Viola

Tullia Todros

Enrica Guglielmotti

Gabriella Tanturri

Maria Grazia Sclavo

Tiziana Borsatti

Teresa Gallo

Monica Maresca

Enrica Ciccarelli

Maria Elvira Renzetti

Sonia Ostrica

Benedetta Castelli

Stefania Albis

Paola Alessandri

Silvana Appiano

Cinzia Ballesio

Marta Belforte

Valeria Bellomia

Clara Bondesani

Stefanella Campana

Augusta Casagrande

Gabriella Congiu

Eleonora Data

Fabiana Fabiani

Stefania Graziani

Francesca Romana Guarnieri

Maria Antonietta Macciocu

Elena Marchetti

Sofia Massia

Maria Luisa Masturzio

Miresi Mattiuzzi

Enrica Pazè

Marina Ponzetto

Laura Recrosio

Anna Sburlati

Maria Teresa Sorrentino

Luisella Zanin

Giuliana Brega

Simonetta Luciani

delia Murer

Isabella Albano

Margherita Bugato

Vilma Cappello

Donatella Gibbin

Palma Gasparrini

Primarosa Perale

Bea Pizzini

Suny Vecchi

Concetta Contini

Pina Ferraro Fazio

Anna Olivucci

Laura Barozzi

Alice Vergnaghi

Daniela Fusari

Federica Maccario

Patrizia Berra

Maria Francesca Fasano

Sylvie Isabelle Kaminski

Franchina Tresoldi

Giulia Bortolini

Emanuela Garibaldi

Venera Tomarchio

Ekaterina Menchetti

Flavia Piccinelli

Rosa Vitale

Carolina Margani

Paola detoni

Chiara Rossini

Vanda Romagnoli

Francesca Colosio

Donatella Albini

Maria Turra

Marisa Veroni

Adelaide Baldo

Liliana Meinero

Gemma Macagno

Fernanda Vertamy

Claudine Escamez

Maria Malacrinò

Anna Seniga

Iside Raza

Emanuela Gobbi

Grazia Longhi

Vira Orilla

Carla ferrari Agradi

Cristiana Manenti

Donatella Benini

Federica Carrari

Mariella Ortiz

Caterina Capra

Marina Rasori

Gianluigi Trainini

Teresa Pelliccia

ernesta Fusetti

Marilena Bertini

Carla Negro

Lucrezia D’Antuono

Cristina Vandi

Fiorella Codognotto

Silvana Accossato

Lucia Centillo

Angelica Pons

Renata Campini

Elena Di Bella

Francesca Sisto

Lucia esposito

Enrica Colombo

Enrica Cintia Campi

Loredana Cordero

Anita Calcatelli

Mirella Caffaratti

Candida Bertiod

Isabella Chiappino

Anna Cagna

Paola Berzano

Tiziana Manzi

Sara Mazzeschi

Cecilia Tibaldi

Laura Meli

Simona La Sala

Petizione lanciata da Senonoraquando?Torino Coordinamento Comitati con altre associazioni

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