Nonostante il velo, il réportage di Michela Fontana sulle donne dell’Arabia Saudita

Giulia.globalist – 15 giugno 2015 – redazione

Evvai!! L’immagine è sgranata, ma trasmette tutta la gioia che viene a questa donna dal gesto liberatorio con cui si disfa del nero sudario. Liberatorio del corpo, e dell’anima. Una gioia non soltanto personale, ma civile cioè collettiva, che coinvolge la famiglia della giovane siriana in fuga ed il futuro in cui abiterà il loro bambino. Quest’immagine è tecnicamente figlia del nostro tempo, scattata al volo, sovraesposta, ma con la stessa forza epocale del “repubblicano che cade” di Robert Capa.

Per capire come ci si attrezza a vivere dentro un carcere senza sbarre, fatto di tela ma anche di divieti e guardiani, e quali contraddizioni agitino le stesse “prigioniere”, ma anche quali connivenze ahinoi, conviene leggere il bel réportage sulle donne dell’Arabia Saudita di Michela Fontana “Nonostante il velo”. Leggi il resto »