Perché non possiamo non dirci femministe

La Repubblica 2 agosto 2014 – Natalia Aspesi

Ci sono luoghi lontani, altri mondi immutabili, dove vengono lapidate per adulterio, ammazzate se non portano il velo, esortate a non sorridere; dove non possono guidare, andare a scuola, rifiutare il marito scelto dalla famiglia; dove vengono date in sposa a dieci anni a vecchiacci, rapite per trasformarle in kamikaze, stuprate e impiccate, dove le bambine vengono mutilate dei genitali perché non conoscano il piacere. Sono luoghi, mondi dove tutto è regolato dal funesto e pazzo imperio maschile sulle donne, creature inferiori secondo leggi e costumi millenari. Leggi il resto »

Caso De Rosa, le italiane NON sono brave solo a fare quello

Huufington post 31 gennaio 2014 – Lucina Di Meco

Le italiane, si sa, sono brave solo a fare quello. In varianti diverse magari, ma quello. E’ questo che, secondo quanto riportato nella querela presentata da sette deputate del Partito Democratico, penserebbe Massimo de Rosa, deputato del MoVimento Cinque Stelle. Lo penserebbe e non si vergognerebbe neanche di dirlo, secondo quanto dichiarato dalle sette deputate, in una seduta in parlamento, davanti a testimoni. Leggi il resto »