Il Surrealismo al femminile di Rita Kernn-Larsen. A Venezia

Artribune –  12 marzo 2017   Niccolò Lucarelli

Collezione Peggy Guggenheim, Venezia – fino al 26 giugno 2017. La sede lagunare celebra il periodo surrealista della carriera di Rita Kernn-Larsen, e insieme rende omaggio a Peggy Guggenheim quale intenditrice d’arte e raffinata collezionista. La mostra è anche occasione per inaugurare le nuove Project Rooms, ricavate negli spazi della caffetteria.

Rita Kernn-Larsen a Copenhagen, 1934. Collection of Danielle Grünberg

Rita Kernn-Larsen a Copenhagen, 1934. Collection of Danielle Grünberg

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La geografia amorosa di Annette Messager arriva a Roma. A Villa Medici

Artribune   22 febbraio 2017  –  Helga Marsala

Una grande artista francese a Roma. Villa Medici celebra Annette Messager, prima donna artista ospite del nuovo ciclo espositivo “Une”. Lavori celebri e nuove produzioni si alternano tra le gallerie interne, i giardini e l’Atelier Balthus …

 

La geografia amorosa di Annette Messager arriva a Roma. A Villa Medici

La prima pittrice donna. Suor Plautilla Nelli agli Uffizi

Artibune  – 9 febbraio 2017  – Lucia Bucciarelli

Sta per essere inaugurata agli Uffizi una mostra che accende i riflettori sulla prima pittrice di cui si abbia notizia nella città di Firenze: Suor Plautilla Nelli. Un’occasione per rendere omaggio all’universo dell’arte al femminile, spesso ingiustamente sommerso.

Suor Plautilla Nelli è una delle tante donne dimenticate dalla storia dell’arte, il cui recupero è stato reso possibile grazie a un’organizzazione statunitense, The Advancing Women Artists Foundation.
Tutto è iniziato una decina d’anni fa durante un soggiorno fiorentino di Jane Fortune, la fondatrice di AWA, che entrò in contatto con un libro sulla monaca cinquecentesca Plautilla Nelli ed ebbe la possibilità di osservare le sue opere, rimanendone affascinata e constatando al tempo stesso il loro urgente bisogno di restauro. Questa scoperta innescò una riflessione su quante altre “donne invisibili” giacessero nelle chiese e nei musei fiorentini in attesa di essere salvate dall’oblio. Il mondo dell’arte è infatti popolato da artisti, committenti, mecenati, collezionisti appartenenti al cosiddetto “sesso forte”. Le donne per molti secoli sono state ignorate e rimaste nascoste dentro le pareti di una casa o di un convento, ma sono molti i nomi di donne da ricordare nel mondo dell’arte.
Da quel momento la missione di Jane Fortune è stata ed è tuttora quella di andare alla ricerca di questi tesori artistici nascosti e di provvedere al loro restauro per riportarli all’antico splendore. AWA ha restaurato opere della Nelli in numerosi luoghi della Toscana, come ad esempio il Museo di San Marco, il Museo del Cenacolo di San Salvi e il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi, mentre altri suoi lavori presenti a Palazzo Vecchio e nel Convento di San Domenico a Siena sono ora oggetto di restauro.
Alcune di queste opere, ancora inedite, saranno esposte alla mostra a lei dedicata presso gli Uffizi a partire dall’8 marzo. La rassegna appartiene all’iniziativa annuale promossa da Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi, per riscoprire le donne artiste nei secoli.

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London Updates: il collettivo Guerrilla Girls denuncia le discriminazioni nei musei d’Europa

ARTRIBUNE    | giovedì, 6 ottobre 2016  – Elio Ticca

Una mostra alla Whitechapel Gallery e un progetto alla Tate Modern per il gruppo americano, che censisce quasi 400 musei europei. Scarsa la presenza nelle collezioni di artisti che provengono da minoranze etniche

Sembrerebbe che la diversità di genere, etnica e sociale, trascurata nel mondo dell’arte americano, sia altrettanto tralasciata dalle istituzioni per l’arte europee. È ciò che ha messo in luce il team delle Guerrilla Girls, collettivo artistico americano, formato nel 1984 da un gruppo di colleghe artiste. Da sempre in prima linea per denunciare – dati alla mano – la presenza magra, se non del tutto assente nel mondo dell’arte che conta, di donne e persone appartenenti a minoranze etniche o a gruppi sociali emarginati, il gruppo ha sempre messo in luce una tendenza deprimente: quella della marginale presenza, nelle collezioni di musei e istituzioni per l’arte, di artiste e artisti che risultano ingiustamente trascurati. Leggi il resto »

Arte di genere. Il libro di Angela Marzullo

Artribune – 25 giugno 2016 – Maria Rosa Sossai

FEMMINISMO E FORMAZIONE
Homeschooling di Angela Marzullo è, per molti motivi, un libro esemplare, innanzitutto per la sua originale concezione artistica: dal 2005 al 2015 l’artista ha realizzato con le due figlie otto video che sono la cronistoria di un rigoroso percorso di formazione in cui la dimensione privata di donna e madre ha incrociato la sua ricerca di artista femminista. Ai testi critici di Anna Cestelli Guidi e Francesco Ventrella, seguono gli still tratti dai video alternati a una selezione di estratti da testi a cui Angela Marzullo si è ispirata per la sceneggiatura dei girati. Si tratta di una biblioteca ideale in cui sono raccolte le fonti dei concetti pedagogici radicali e femministi che hanno rappresentato la controcultura contemporanea e in cui l’artista si riconosce. Leggi il resto »