La Costituzione tunisina, un passo avanti per la rappresentanza femminile

 INTERVISTA  DI GIORGIA SERUGHETTI  –  DONNEUROPA  14 febbraio 2014

Imen Ben Mohamed, nata in Tunisia e cresciuta nel nostro paese, ha fatto parte dell’Assemblea Costituente che ha approvato il nuovo Statuto: “Erano le donne a presiedere le commissioni più importanti”

Di ritorno in Italia dopo la lunga marcia che ha portato all’approvazione della nuova Costituzione tunisina, Imen Ben Mohamed ha gli occhi che brillano, esprime la gioia e la forza tranquilla di chi è arrivata al traguardo, o almeno a un primo traguardo, perché spiega “il banco di prova saranno le prossime elezioni, per vedere se siamo diventati un paese davvero democratico”. Intanto, però, non esita a definire “straordinario” questo risultato.

Ha 29 anni, Imen, è cresciuta in Tunisia ma vive a Roma da quando ne aveva 14. Qui ha studiato, ha preso la laurea in cooperazione internazionale allo sviluppo, “ma ancora devo finire la specialistica, e sono in ritardo!”. Già, perché negli ultimi due anni ha sacrificato tutto all’avventura di madre costituente, eletta nella circoscrizione Italia per il partito di maggioranza Ennahda. Ha accettato di candidarsi per una sorta di richiamo della rivoluzione, per fare anche lei “la sua parte”. E l’ha fatta senza risparmiarsi: l’unica in tutto il Parlamento a votare il 100% degli articoli ed emendamenti discussi. Leggi il resto »