“Giselle” femminista stasera al Teatro Regio di Torino

Per saperne di più sulla “Giselle”, femminista,  in scena  stasera al  Teatro Regio nell’ interpretazione del Ballet de l’ Opéra de Lyon  vi invito a  leggere questo articolo di Claudia Allasia – La Repubblica 28/12/2013

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/11/28/maestri-della-danza-due-capolavori-contemporanei.html

E’ una versione del famoso balletto creata da Mats Ek per fare giustizia (almeno sul palcoscenico) delle povere ragazze di campagna sedotte e abbandonate. Lui è il famoso coreografo svedese, figlio di Birgit Cullberg, e questa “Giselle” l’ ha creata negli anni Ottanta per la sua compagnia maison, il Cullberg Ballet, starring nel ruolo eponimo sua moglie Ana Laguna e la nostra Pompea Santoro.  Anche se i biglietti al Regio sono esauriti, non disperatevi perchè l’ avete già vista al Teatro Vittoria in occasione del Convegno “Per parlare di violenza, la parola alla danza” organizzato da Se non ora quando? – Comitato di Torino. L’ allestimento era proprio della nostra amica Pompea, che ha interpretato il ruolo per sedici aanni in tutto il mondo, tanto che la Svezia l’ ha immortalata su un francobollo dedicato alla Giselle del Cullberg Ballet. Ora che è “in pensione”, Pompea  Santoro insegna danza contemporanea a Torino e rimonta questo balletto per conto di Mats EK,  da Tokyo a New York.
Per farvela conoscere meglio, Claudia Allasia l’ ha intervistata oggi per noi:

Pompea Santoro è una persona semplice, che non si atteggia a diva nonostante abbia molte ragioni per farlo.Tanto per cominciare, la Svezia l’ ha immortalata in volo, su un francobollo postale nel 2000, proprio nel ruolo della Giselle che vedremo questa sera sul palco del Teatro Regio e che Mats Ek aveva creato nel 1982.Poi perché ha ballato con il mostro sacro Rudolf Nureyev, nella Signorina Giulia di Birgit Cullberg. Leggi il resto »