LE NORME DELLA CONCILIAZIONE E I DIRITTI DI DONNE E UOMINI

LE NORME DELLA CONCILIAZIONE E  I DIRITTI DI DONNE E UOMINI

Mercoledì 7 marzo dalle ore 14,30 alle ore 16,30

CASA MATERNITA’ PRIMA LUCE  – via San Massimo 17 Torino

Incontro con:

Francesca Romana Guarnieri, avvocata giuslavorista, iscritta nell’elenco degli avvocati specializzati in diritto antidiscriminatorio

Michela Quagliano, avvocata Consigliera di Parità della Città metropolitana di Torino

Un incontro per approfondire i propri diritti in tema di lavoro, maternità e paternità e per conoscere le istituzioni che possono aiutare nei percorsi di rientro accidentati.

Per partecipare è necessario iscriversi: info@casaprimaluce.it; 3429869124. INCONTRO GRATUITO

INDAFFARATE E SODDISFATTE DONNE, UOMINI E LAVORO FAMILIARE IN ITALIA

INDAFFARATE E SODDISFATTE
DONNE, UOMINI E LAVORO FAMILIARE IN ITALIA

di Renzo CARRIERO e Lorenzo TODESCO

3 OTTOBRE 2016 ore 18.30
FONDAZIONE “FULVIO CROCE”- Via Santa Maria 1—Torino

INTERVENGONO:
Emiliana OLIVIERI Presidente Fondazione dell’Avvocatura torinese “Fulvio Croce”
Laura ONOFRI SNOQ? Torino
Maria SPANO’ Foro di Torino

SARANNO PRESENTI GLI AUTORI

Il lavoro familiare è di fondamentale importanza per la vita quotidiana delle persone: in sua assenza, tutti i beni e i servizi prodotti gratuitamente grazie alle attività domestiche e di cura andrebbero acquistati sul mercato. Tuttavia, svolgere questo lavoro richiede molto tempo, e ciò penalizza la partecipazione alle altre attività della vita quotidiana. Ma perché il lavoro familiare continua a ricadere prevalentemente sulle donne? Per rispondere a questa domanda, ancora insoluta, il volume analizza empiricamente diverse questioni legate al lavoro familiare: il tempo che donne e uomini vi dedicano, i mutamenti osservabili nello spazio, nel tempo e lungo il corso di vita degli individui, il contributo di bambini, colf e baby-sitter. Viene inoltre preso in esame il ruolo giocato dalle risorse economiche e culturali degli individui, dalla percezione di equità e dal contesto sociale sulla negoziazione tra i partner circa la divisione del lavoro familiare, nonché gli effetti di quest’ultima sul benessere psichico. Le conclusioni della ricerca lasciano presagire che la soluzione dell’enigma sia da ricercare nel peculiare contesto culturale italiano, che porta molte donne a essere sì indaffarate, ma tutto sommato soddisfatte.

Alla presentazione seguirà un aperitivo

ISCRIZIONI
Programma RICONOSCO per gli iscritti al FORO di TORINO
Per tutti gli altri: prenotazionecorsi@ordineavvocatitorino.it
La partecipazione è titolo per l’attribuzione dei crediti formativi

Il congedo per vittime di violenza di genere. Le attese indicazioni dell’INPS

@bollettinoADAPT, 28 aprile 2016 – Rosita Zucaro

Le lavoratrici, che abbiano subito violenza di genere, costituiscono una categoria particolarmente vulnerabile all’interno del mercato del lavoro. Infatti la «violenza sulle donne non pregiudica soltanto la loro salute personale, ma può ripercuotersi anche nel contesto lavorativo di riferimento, all’interno del quale la lavoratrice vittima di violenza di genere può avere bisogno di riordinare la propria vita personale e lavorativa al fine di una opportuna conciliazione» (S. F. Sanchez, La violenza di genere nel decreto legislativo n. 80/2015 un primo commento con riferimento ai prece-denti della disciplina spagnola, in ADL, n. 4-5, 2015).

In base a tale assunto, e alle richieste da parte dell’ONU e dell’Unione Europea, per la prima volta tali vittime hanno ricevuto una tutela specifica da parte di una norma lavoristica*. Il riferimento, come ormai noto, è al D. Lgs. n. 80/2015, dedicato alla conciliazione vita-lavoro, che ha previsto per le donne, che abbiano subìto una forma di violenza di genere, un congedo ad hoc. Leggi il resto »