LETTERA APERTA DI SE NON ORA QUANDO? ALLA MINISTRA DELLA SALUTE:  LA CONTRACCEZIONE DI EMERGENZA

LETTERA APERTA DI SE NON ORA QUANDO? ALLA MINISTRA DELLA SALUTE 
LA CONTRACCEZIONE DI EMERGENZA

In occasione del quarantesimo anniversario della legge 194 segnali inquietanti arrivano dal fronte istituzionale per quel che riguarda l’attenzione alle donne e alla loro salute.

La contraccezione d’emergenza ( cosiddetta pillola del giorno dopo) infatti, non è stata inserita nell’elenco dei farmaci indispensabili da tenere sempre in farmacia.

È quello che risulta dall’esame dell’aggiornamento della Farmacopea Ufficiale, realizzato dal tavolo tecnico istituito dalla Ministra Beatrice Lorenzin e pubblicato qualche giorno fa sul sito del dicastero.

Il presidente della Società Medica per la contraccezione (SIMC) Emilio Arisi afferma: “Un’occasione mancata, perché offrire alle donne italiane la sicurezza di poter trovare in ogni farmacia del territorio nazionale un anticoncezionale d’emergenza, senza essere costrette, come ancora avviene, a passare da una farmacia all’altra, è un fattore importante per ottenere una efficace prevenzione e di conseguenza un ulteriore auspicabile calo delle Interruzioni volontarie di gravidanza anche negli anni a venire”.

Nell’ultima Relazione ministeriale sullo stato d’attuazione della 194 il sensibile calo delle interruzioni di gravidanza era stato attribuito proprio al rilevante aumento della vendita della contraccezione d’emergenza.

Ecco perché ci appare illogica ed altamente nociva, oltre che incurante dei criteri stabiliti dalla stessa legge 194 e della salute delle donne la scelta operata in sede ministeriale. Leggi il resto »

Aggiornamento Farmacopea. Smic: “Manca categoria specifica per contraccezione di emergenza: così non si aiutano le donne”

Quotidiano.sanità.it  18 maggio 2018

Questo il commento di Emilio Arisi, Presidente della Società medica italiana per la contraccezione sull’aggiornamento realizzato dal tavolo tecnico. “La richiesta inviata al ministero della Salute e al tavolo tecnico dalla Smic e dai ginecologi italiani, è rimasta quindi inascoltata, eppure questo è uno strumento farmacologico di emergenza, cioè di pronto soccorso, utilizzabile allo scopo di evitare gravidanze non desiderate”. 

18 MAG – “Il nuovo elenco dei farmaci da tenere obbligatoriamente in farmacia varato nell’ambito della revisione odierna della Farmacopea Ufficiale non ha purtroppo tenuto conto della nostra richiesta di prevedere una categoria specifica dedicata ai farmaci per la contraccezione d’emergenza. L’elenco prevede infatti che il farmacista sia tenuto a detenere almeno uno dei prodotti della categoria “contraccezione ormonale” entro la quale sono mischiati gli anticoncezionali ordinari di uso quotidiano con quelli d’emergenza, che hanno scopo e modalità di utilizzazione diversi. Un’occasione mancata, perché offrire alle donne italiane la sicurezza di poter trovare in ogni farmacia del territorio nazionale un anticoncezionale d’emergenza (pillola del giorno dopo), senza essere costrette, come ancora avviene, a passare da una farmacia all’altra, è un fattore importante per ottenere una efficace prevenzione e di conseguenza un ulteriore auspicabile calo delle IVG anche negli anni a venire, in quanto è stato dimostrato che la sua efficacia è tanto più elevata quanto più esso venga assunto vicino al rapporto presunto a rischi”. Leggi il resto »

Contraccezione di emergenza. Il 70% delle donne italiane non ha le idee chiare. Al via la nuova campagna informativa di Onda

Quotidianosanità.it   19 aprile 2018

Parte la campagna informativa firmata Onda sulla contraccezione di emergenza. Tutte le informazioni saranno presto disponibili negli ospedali con i bollini rosa e sui canali social. Per la presidente Francesca Merzagora: “Le donne italiane non hanno le idee chiare sulla contraccezione d’emergenza, un ‘piano B’ a disposizione in caso di rapporto non adeguatamente protetto per scongiurare il rischio di una gravidanza indesiderata e dunque di una sua eventuale interruzione”.

Un’indagine condotta da Elma Research su un campione di 757 donne tra i 15 e i 45 anni ha analizzato la conoscenza della contraccezione di emergenza e i dati sono abbastanza allarmanti. “Le donne italiane non hanno le idee chiare sulla contraccezione d’emergenza, un “piano B” a disposizione in caso di rapporto non adeguatamente protetto per scongiurare il rischio di una gravidanza indesiderata e dunque di una sua eventuale interruzione è quello che cerchiamo di fornire con la nostra campagna di informazione”, afferma Francesca Merzagora, Presidente Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere. Leggi il resto »

Contraccezione di emergenza. I ginecologi scrivono a Lorenzin e Melazzini: “Sia inserita nell’elenco dei farmaci indispensabili sempre disponibili nelle farmacie”

Quotidianosanità.it  7 febbraio 2018

In una lettera inviata al ministro e al direttore di Aifa, i ginecologi su iniziativa del presidente della Smic chiedono che nell’elenco dei farmaci indispensabili che le farmacie devono sempre avere a disposizione sia inserita anche la pillola del giorno dopo, in particolare quella più efficace a base di ulipristal acetato (ellaOne il nome commerciale). Chiedono inoltre che venga attivata la distribuzione gratuita nei consultori e nei poliambulatori pubblici e convenzionati

“Si chiede che il Ministero della Salute, di concerto con l’Aifa, integri i farmaci per la contraccezione di emergenza nell’elenco dei farmaci indispensabili da tenere sempre disponibili in farmacia, in particolar modo quello a base ulipristal acetato, perché la donna non sia costretta ad inutili giri perditempo alla ricerca del farmaco, essendo dimostrato che la sua efficacia è tanto più elevata quanto più esso venga assunto vicino al rapporto presunto a rischio”.

È quanto chiedono Emilio Arisi, Presidente della Società Medica Italiana per la Contraccezione (Smic) e un gruppo di ginecologi italiani in una lettera inviata al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin e al Direttore dell’Aifa, Mario Melazzini.
“La contraccezione di emergenza – scrivono i ginecologi – è uno strumento farmacologico di emergenza, cioè di pronto soccorso, utilizzabile allo scopo di evitare gravidanze non desiderate nei casi in cui il ricorso ad un metodo contraccettivo tradizionale fallisca o venga dimenticato, oppure quando la donna subisca un rapporto sessuale non voluto. La sua efficacia è tanto più elevata quanto più la sua assunzione avvenga vicino al rapporto sessuale non protetto”. Leggi il resto »

“LA CONTRACCEZIONE D’EMERGENZA”

Onda, come Osservatorio dedicato alla tutela e alla promozione della salute femminile, tra le diverse tematiche di interesse si pone l’obiettivo di sensibilizzare le donne sull’importanza di una corretta contraccezione per la propria salute sessuale e riproduttiva.

È stato realizzato un breve questionario online, rivolto a donne tra i 13 e i 45 anni, per esplorare la conoscenza e la consapevolezza della popolazione femminile sul tema della contraccezione, con focus sulla contraccezione d’emergenza.

Se desideri partecipare all’indagine clicca qui (la durata del questionario è di 5 minuti circa). Leggi il resto »