Contratti a termine, uno sconcio etico e incostituzionale

Ritorniamo sul tema de nuovo decreto legge (n.34 del 20 marzo – cosiddetto Jobs Act) sui contratti a termine con un autorevole articolo del Giuslavorista Piergiovanni Alleva, professore ordinario di Diritto del Lavoro all’Università di Ancona

da il manifesto, 25 marzo 2014

Il governo non ha perso tempo con il decreto legge (n. 34, 20 Marzo) che, libe­ra­liz­zando i con­tratti a ter­mine, dive­nuti ora sem­pre “acau­sali”, con­danna al “pre­ca­riato a vita” tutti quelli che, gio­vani e vec­chi, tro­ve­ranno o cam­bie­ranno lavoro. E’ un cri­mine sociale di enorme pro­por­zioni, com­messo nell’indifferenza quasi totale di par­titi e sin­da­cati, con l’eccezione — va rico­no­sciuto — della Cgil e di Susanna Camusso, da cui è giunta una vera ripulsa, un po’ ritar­data ma almeno molto netta. Leggi il resto »