Amore e identità di genere

da Caratteri Liberi – 28 aprile 2015 Matteo Cresti

Amare il proprio marito anche se è diventato una donna: sulla sentenza che ha cancellato il divorzio imposto.
Due donne in Italia possono essere sposate? La risposta è sì. Non si sta parlando di trascrizione di matrimoni celebrati all’estero, ma di un matrimonio celebrato qui, nel nostro Paese, e riconosciuto dalla nostra legislazione. Non c’è stata nessuna manovra parlamentare notturna, nessun colpo di stato, le leggi sono sempre le stesse. E allora cosa è accaduto?
C’è stata una sentenza come ce ne sono tante in Italia, una sentenza che ha messo ordine in una vicenda molto difficile, che finalmente riconosce la complessità delle vicende sessuali e sentimentali. Leggi il resto »

“Una mutazione sociale in tre mosse” di Mariella Gramaglia

La Stampa – 10 aprile 2014

In una luminosa giornata di primavera i piedi nel mondo si mettono più volentieri. Ieri nove aprile, poi, è davvero cambiato un po’ il verso nel nostro Paese. Con il concorso di tanti soggetti autonomi gli uni dagli altri e la compresenza casuale di più eventi, è successo in poche ore l’abbozzo di una mutazione sociale. Bella, a giudizio di chi scrive. E universale (anche se a un primo sguardo riguarda di più le donne) perché al fondo ci rende tutti un po’ più liberi e un po’ più primaverili. Meno parrucconi. Leggi il resto »

Ancora sulla proposta di testo sul sistema elettorale

Pubblichiamo un articolo dell’avv. Roberto Lamacchia, Presidente dei Giuristi Democratici sulla proposta della nuova legge elettorale che affronta anche il punto della democrazia paritaria,  tratto dal suo blog sull’Huffington post  – 4/2/2014

Si accrescono le critiche al progetto di modifica del sistema elettorale proposto da Matteo Renzi ed avallato da Forza Italia e, sia pure con critiche e distinguo, da NCD. Il ricatto che Renzi effettua in maniera assolutamente evidente è che il pacchetto di proposte non è trattabile, pena il crollo dell’intero sistema ed il ritorno alle urne con il sistema proporzionale disegnato dalla Corte Costituzionale, senza premio di maggioranza e con preferenze. Leggi il resto »