Belle o brutte son distrutte

Caratteri liberi – 15 marzo 2016 di Loredana Biffo

In merito alle dichiarazioni di Bertolaso sulla ministra Meloni che si candida a sindaca di Roma, e a suo dire inadatta al ruolo perchè futura mamma, possiamo ragionevolmente sostenere che la società italiana è ancora pervasa da un marcato sessismo, che ha proprio la caratteristica di essere così radicato nella quotidianità da diventare invisibile, opaco, difficile quindi da concettualizzare e combattere.

Il quadro che ne esce da questi episodi di violenza verbale, istituzionale e di narrazione delle cronache, è un pericoloso atteggiamento paternalista che continua a collocare l’immagine femminile nel limbo delle creature deboli da difendere, e reitera la figura maschile – violenta anche nel linguaggio – che agisce in virtù della sua supposta “natura predatoria”; anche questo mito del “naturale” contribuisce a sostenere stereotipi vari. Salvo poi attivare il modello speculare della figura femminile malvagia quando si verificano episodi di infanticidio, abbandono ecc, in questi casi si dice che sono “madri snaturate”. Leggi il resto »

WOMENAREUROPE “PER UN’ALTRA EUROPA, LAICA E DEI DIRITTI”

In occasione della “GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA” dell’8 MARZO, le Donne per l’autodeterminazione (sigla che raccoglie le principali associazioni e movimenti femministi) hanno indetto una grande manifestazione unitaria, che si svolgerà SABATO 8 MARZO, con partenza alle ORE 14,30 da Piazza Vittorio Veneto, per concludersi in Piazza Castello. In allegato trovate il documento su cui è stata indetta la manifestazione.

Le prossime elezioni per il Parlamento Europeo saranno un’importante occasione per scegliere, secondo il principio della democrazia paritaria, le donne e gli uomini che decideranno le politiche europee per i prossimi anni.
Infatti l’Europa non è un’entità lontana, bensì incide sulla nostra vita quotidiana. Oggi le politiche economiche e finanziarie dell’Europa, basate sull’austerità e sul cosiddetto “rigore”, invece di essere la cura per la crisi economica europea, ne costituiscono spesso la causa primaria e causano disoccupazione, taglio dello stato sociale e impoverimento delle popolazioni a vantaggio delle istituzioni bancarie e della finanza speculativa.
Occorre assolutamente una svolta, per costruire un’altra Europa dei popoli, laica e dei diritti per tutti, uomini e donne. Per queste ragioni manifestiamo l’8 MARZO, GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA, perché il sogno di un’altra Europa diventi realtà.
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Ancora sulla proposta di testo sul sistema elettorale

Pubblichiamo un articolo dell’avv. Roberto Lamacchia, Presidente dei Giuristi Democratici sulla proposta della nuova legge elettorale che affronta anche il punto della democrazia paritaria,  tratto dal suo blog sull’Huffington post  – 4/2/2014

Si accrescono le critiche al progetto di modifica del sistema elettorale proposto da Matteo Renzi ed avallato da Forza Italia e, sia pure con critiche e distinguo, da NCD. Il ricatto che Renzi effettua in maniera assolutamente evidente è che il pacchetto di proposte non è trattabile, pena il crollo dell’intero sistema ed il ritorno alle urne con il sistema proporzionale disegnato dalla Corte Costituzionale, senza premio di maggioranza e con preferenze. Leggi il resto »

L’odore marcio del compromesso di Barbara Spinelli

Credo che le donne, debbano con sempre più forza occuparsi di temi alti, dei temi per i quali siamo scese in piazza quel 13 febbraio: la democrazia, la trasparenza della nostra politica, l’etica e la difesa dei diritti di tette e tutti. Questo articolo di Barbara Spinelli ci rafforza ancora una volta nella convinzione che starda da fare ce n’è ancora tanta.

da Repubblica, 17 luglio 2013

Siamo talmente abituati a considerare l’Italia un paese diverso, più sguaiato e uso all’illegalità di altre democrazie, che nella diversità ci siamo installati, e non chiediamo più il perché ma solo il come. Il perché conta invece, è la domanda essenziale se vogliamo capire chi siamo: non una nazione che fa delle leggi le proprie mura di cinta ma un paese immerso nell’anomia, nell’assenza di leggi scritte o non scritte. Leggi il resto »