DOPO VERONA

Scomparso il bonus bebè, riapparsi ‘padre-madre’ in luogo di ‘genitori’ sui documenti di identità.

Ecco le ultime novità all’indomani del Convegno della famiglia di Verona.

Ecco, dunque, la strategia di questo governo: creare un terreno di consenso rassicurante attorno a temi impossibili da contestare (famiglia, figli, rispetto per la vita) e contestualmente sferrare attacchi sempre più specifici a diritti faticosamente acquisiti nel corso di lunghi anni di battaglie e riconoscimenti e al principio di libera scelta ed autodeterminazione nell’ambito della maternità, della legge 194, delle unioni civili omosessuali e di ogni altra misura egualitaria nelle politiche legate alla famiglia, alla sessualità e alla identità di genere.

Sotto attacco si sono trovate prima di tutto le donne e con esse i minori, la comunità lgtbiq, i migranti; attacco sferrato attraverso prese di posizione contro la legge 194, contro quella sulle unioni civili, attraverso il ddl Pillon e correlati, i ddl Gasparri e Stefani (proposte di legge subdole, che formalmente non attaccano la 194, ma di fatto risultano essere un vero tentativo di abolirla o svuotarla completamente), attraverso la modifica dei termini per il congedo parentale e di maternità, attraverso il decreto sicurezza. Leggi il resto »

MADRE PER SCELTA ….ma fino a quando ?

MADRE PER SCELTA  ….ma fino a quando ?

Dal 2013 un centinaio di organizzazioni contro i diritti umani, contro i diritti delle donne e anti LGBTI provenienti da oltre 30 paesi europei hanno congiuntamente attivato una dettagliata strategia estremista chiamata “Ristabilire l’Ordine Naturale: un’Agenda per l’Europa” allo scopo di far retrocedere i diritti umani in materia di salute sessuale e riproduttiva in Europa, nel nome della “Legge Naturale”.

Il loro obiettivo è rovesciare le leggi esistenti sui diritti umani fondamentali legati alla sessualità e alla riproduzione come il diritto al divorzio; l’accesso alla contraccezione, alle tecnologie di riproduzione assistita o all’aborto; l’uguaglianza per le persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali o intersessuali (LGBTI) o il diritto di cambiare genere o sesso.

Un documento redatto dal Forum Parlamentare Europeo sulla Popolazione & lo Sviluppo riporta in dettaglio gli obiettivi, le strategie e gli attori chiave di Agenda Europa.

La versione in italiano, tradotta da SNOQ? Torino, è consultabile e scaricabile, su https://www.epfweb.org/node/690.

Il prossimo incontro dei partecipanti ad Agenda Europa è il Congresso Mondiale delle Famiglie, che si terrà a Verona dal 29 al 31 marzo 2019 con patrocini istituzionali, come quello della Regione Veneto, della Provincia di Verona e quello (smentito?) della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la partecipazione di numerosi rappresentanti politici italiani tra cui il senatore Pillon ed i ministri Bussetti, Fontana e Salvini.

Il Congresso Mondiale delle Famiglie individua come cause del declino della “famiglia tradizionale” il divorzio, l’omosessualità e il lavoro femminile.

Se Non Ora Quando? Torino sarà presente alle contromanifestazioni di Verona ed invita tutti e tutte a partecipare!

Per informazioni contatta SeNonOraQuando? Torino: senonoraquando.torino@hotmail.it

www.senonoraquando-torino.it

I diritti sessuali e riproduttivi sono esigibili? Ne abbiamo parlato al convegno MADRE PER SCELTA

Laura Onofri

Disomogeneità rispetto alla presenza e ai servizi offerti dalla rete dei consultori sul territorio nazionale, e quindi nell’applicazione effettiva della legge 194 sui percorsi di maternità consapevole e di interruzione volontaria di gravidanza.
E’ quanto emerso nel corso del convegno “Madre per scelta”, che si è tenuto a Palazzo Lascaris ieri mattina, promosso dall’Associazione Se Non Ora Quando? Torino, in collaborazione con il Consiglio regionale e l’Ordine provinciale dei medici.
“Questo vuol dire che il diritto alla salute delle donne non è garantito in maniera omogenea in tutte le Regioni italiane”, dichiarano Laura Onofri e Enrica Guglielmotti per SNOQ?Torino – Il tasso di fecondità é direttamente proporzionale all’attenzione alla salute consapevole della donna, per questo i contraccettivi sono inseriti dall’OMS tra i farmaci indispensabili”.  Leggi il resto »

MADRE PER SCELTA – La tutela dei diritti delle donne nella rete dei consultori

C o n v e g n o  o r g a n i z z a t o  d a
Se Non Ora Quando?”Comitato di Torino   con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte e dall‘Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Torino

Venerdì 28 settembre 2018    dalle 9 alle 13.30
Sala Viglione    Palazzo Lascaris,    Via Alfieri, 15 – Torino

Modera:
Laura ONOFRI Presidente “Se Non Ora Quando?” Torino

ore 9.30 Saluti istituzionali
Nino BOETI Presidente Consiglio Regionale del Piemonte
Monica CERUTTI Assessora Pari Opportunità Regione Piemonte
Domenico ROSSI Presidente IV Commissione
Guido GIUSTETTO Presidente OMCeO Torino

Ore 10 Interventi
“La salute sessuale e riproduttiva: la situazione europea”
Enrica GUGLIELMOTTI “Se Non Ora Quando?” Torino
“Contraccezione e aborto oggi in Italia : confronto tra le Regioni”
Anna POMPILI A.M.I.C.A. (Associazione Medici Italiani Contraccezione e Aborto) Servizio
IVG Ospedale San Giovanni, Roma
“40 anni del Servizio Sanitario Nazionale: i Consultori in Piemonte”
Maria Rosa GIOLITO Responsabile Coordinamento Regionale Rete dei Consultori del
Piemonte
“L’esempio della Regione Emilia Romagna sulla preservazione della fertilità e la promozione
della salute sessuale, relazionale e riproduttiva degli adolescenti e dei giovani adulti. Una
buona prassi”
Roberta MORI Consigliera regionale Emilia Romagna
“La nuova delibera regionale sui servizi di consultorio”
Nadia CONTICELLI Consigliera regionale Piemonte

Ore 12 Conclusioni
Antonio SAITTA Assessore alla Tutela della Salute e Sanità Regione Piemonte Leggi il resto »