I risultati del nostro questionario sulle elezioni europee

Volete avere un quadro di chi e come hanno risposto al nostro questionario i Candidati e le Candidate alle elezioni europee? Leggete questo report che Stefania Graziani, sociologa, ha redatto per noi e andate a votare consapevolmente! Buon voto a tutte e tutti

Per quanto riguarda le elezioni europee i questionari compilati sono stati 3, 2 per la lista del Partito Democratico ed uno per la lista La Sinistra.

I candidati del Partito Democratico, un uomo e una donna, sono concordi nell’impegnarsi, se eletti, a sostenere una legislazione comunitaria che preveda il diritto all’aborto sicuro e legale, un’educazione sessuale adeguata per bambine e bambini e la contraccezione gratuita per tutte le donne.

Hanno dichiarato entrambi di conoscere il documento pubblicato dall’ EFP (Forum Parlamentare Europeo sulla Popolazione & lo Sviluppo) dal titolo “Ristabilire l’Ordine Naturale: un’Agenda per l’Europa” , e di essere disposti a diventare membri dell’EPF e ad impegnarsi per denunciare questa strategia e attivare gli strumenti necessari per fermarla.

Per risolvere il problema del gap salariale fra uomini e donne propongono entrambi di estendere la legge islandese sulla parità salariale obbligatoria entrata in vigore nel 2018. In particolare la candidata è favorevole all’applicazione di sanzioni per le imprese in presenza di disparità salariale a parità di incarico e di qualifica, sia in Italia che in Europa. Crede inoltre che sia necessario un’educazione alla parità di lungo termine, fin dalla scuola primaria e a tutti i livelli d’istruzione. Il candidato menziona anche “incentivi al rientro al lavoro con modalità flessibili (part-time), aumento del congedo di paternità, meccanismo sanzionatorio per i datori di lavoro che ricorrano alla pratica delle dimissioni in bianco, riconoscimento del valore economico del lavoro di cura”.

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I risultati del nostro questionario sulle elezioni regionali

Volete avere un quadro di chi e come hanno risposto al nostro questionario i Candidati e le Candidate alle elezioni regionali? Leggete questo report che Stefania Graziani, sociologa, ha redatto per noi e andate a votare consapevolmente! Buon voto a tutte e tutti

I questionari sono stati inviati a tutte le liste delle elezioni regionali in Piemonte, con richiesta di diffusione presso i singoli candidati/e

Hanno compilato i questionari 15 candidati, 7 del Partito Democratico (PD Chiamparino Presidente), una candidata di + Europa SI TAV, 2 candidati di Liberi Uguali Verdi, 3 candidati di Moderati per Chiamparino, una candidata di Italia in Comune, un candidato di Chiamparino per il Piemonte del Sì.

Tutti i candidati/e che hanno risposto fanno parte della coalizione Sì Chiamparino Presidente.

Nessuna risposta da Cirio Presidente e liste collegate, Movimento 5 Stelle e Popolo della Famiglia.

Nonostante siano relativamente poche rispetto al numero complessivo dei candidati/e alle elezioni regionali, le risposte pervenute denotano un buon livello di consapevolezza dell’importanza dei temi trattati, e una buona conoscenza degli strumenti spesso utilizzati nella lotta alle discriminazioni di genere.

Sulla democrazia paritaria abbiamo registrato diverse imprecisioni, probabilmente dovute alla complessità dei dispositivi di riequilibrio e della situazione diversificata delle regioni italiane. Tutti e tutte però propongono strumenti da introdurre nella legge elettorale regionale, come la doppia preferenza di genere o l’egual numero di uomini e donne nelle liste.

I rispondenti sono quasi tutti favorevoli alla gratuità della contraccezione per le cittadine e i cittadini di età inferiore a 26 anni, per le donne disoccupate di età compresa tra 26 e 45 anni, nel post IVG e nel post partum. Contrario si è dichiarato solo il candidato di Chiamparino per il Piemonte del Sì. La stessa situazione si ripete per la RU486. Tutti e tutte sono favorevoli all’IVG in ambito ambulatoriale e consultoriale tranne il candidato di Chiamparino per il Piemonte del Sì. Una larga maggioranza dei candidati/e si dichiara favorevole ai bandi regionali per medici non obiettori di coscienza.

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Mauro Salizzoni risponde al questionario sulle elezioni regionali



Grazie a Mauro Salizzoni, Candidato del Partito Democratico alle prossime elezioni della Regione Piemonte, per aver dato riscontro al nostro questionario. Le sue risposte le trovate qui di seguito.

Il Comitato Senonoraquando di Torino è composto da donne diverse per età, professione, provenienza, appartenenza politica, culturale o religiosa, che si attivano nella società civile, in maniera trasversale e plurale, per favorire il diritto all’autodeterminazione di tutte le donne.

In occasione delle prossime Elezioni Europee intende sottoporre ai candidati e alle candidate di tutti gli schieramenti un questionario sui temi di cui il Comitato si occupa: la democrazia paritaria, i diritti sessuali e riproduttivi, la parità salariale, la violenza contro le donne, il welfare per le famiglie, ecc.

Lo scopo è quello di diffondere presso i candidati e le candidate l’interesse e le informazioni sulle questioni che ci stanno a cuore, e di sollecitare la presa in carico dei nostri obiettivi da parte degli eletti nello svolgimento della loro futura pratica politica. Le risposte ai questionari restituite al Comitato saranno pubblicate sul sito e sul profilo facebook di SNOQ- Torino, mediante invio della nostra news letter e di qualunque altro mezzo di comunicazione riterremo utile.

Questionario

Democrazia paritaria

1) Quante e quali regioni non hanno ancora inserito nella propria legge elettorale un sistema di riequilibrio di genere?

Risposta: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Friuli Venezia Giulia , Marche, Calabria


Risposta parzialmente esatta Le regioni che non hanno nessun riequilibrio di genere sono: la Calabria, la Liguria, il Piemonte le Marche e la Puglia. La Valle d’Aosta ha solo la quota di genere. Il Friuli ha la quota di genere più la lista alternata. Diverso invece il quadro se si parla di doppia preferenza.

2)E’ favorevole al riequilibrio di genere? Se sì quale sistema inserirebbe nella legge elettorale?

Risposta: Doppia preferenza

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Marco Grimaldi risponde al questionario sulle elezioni regionali



Grazie a Marco Grimaldi, Candidato della lista LIBERI UGUALI VERDI alle prossime elezioni della Regione Piemonte, per aver dato riscontro al nostro questionario. Le sue risposte le trovate qui di seguito.

Il Comitato Senonoraquando di Torino è composto da donne diverse per età, professione, provenienza, appartenenza politica, culturale o religiosa, che si attivano nella società civile, in maniera trasversale e plurale, per favorire il diritto all’autodeterminazione di tutte le donne.

In occasione delle prossime Elezioni Europee intende sottoporre ai candidati e alle candidate di tutti gli schieramenti un questionario sui temi di cui il Comitato si occupa: la democrazia paritaria, i diritti sessuali e riproduttivi, la parità salariale, la violenza contro le donne, il welfare per le famiglie, ecc.

Lo scopo è quello di diffondere presso i candidati e le candidate l’interesse e le informazioni sulle questioni che ci stanno a cuore, e di sollecitare la presa in carico dei nostri obiettivi da parte degli eletti nello svolgimento della loro futura pratica politica. Le risposte ai questionari restituite al Comitato saranno pubblicate sul sito e sul profilo facebook di SNOQ- Torino, mediante invio della nostra news letter e di qualunque altro mezzo di comunicazione riterremo utile.

Questionario

Democrazia paritaria

1) Quante e quali regioni non hanno ancora inserito nella propria legge elettorale un sistema di riequilibrio di genere?

Risposta: il Piemonte poi la Liguria, la Calabria, la Puglia e le Marche


Risposta esatta Le regioni che non hanno nessun riequilibrio di genere sono: la Calabria, la Liguria, il Piemonte le Marche e la Puglia La Valle d’Aosta ha solo la quota di genere. Il Friuli ha la quota di genere più la lista alternata. Diverso invece il quadro se si parla di doppia preferenza

2)E’ favorevole al riequilibrio di genere? Se sì quale sistema inserirebbe nella legge elettorale?

Risposta: Doppia preferenza e la pari rappresentanza di candidate e candidati nelle liste circoscrizionali e nel listino regionale

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Eleonora Cirant risponde al questionario sulle elezioni europee



Grazie a Eleonora Cirant, Candidata della Lista La Sinistra alle prossime elezioni Europee per aver dato riscontro al nostro questionario. Le sue risposte le trovate qui di seguito.

Elezioni Europee 2019

Il Comitato Senonoraquando? Torino è composto da donne diverse per età, professione, provenienza, appartenenza politica, culturale o religiosa, che si attivano nella società civile, in maniera trasversale e plurale, per favorire il diritto all’autodeterminazione delle donne.

In occasione delle prossime Elezioni Europee il Comitato  ha preparato un questionario per capire l’interesse dei candidati e delle candidate  su democrazia paritaria, diritti sessuali e riproduttivi, parità salariale, la violenza contro le donne, il welfare per le famiglie.  

E’ stato inviato alle segreterie di tutti i partiti che si sono candidati alle elezioni  europee del prossimo 26 maggio. Le risposte ai questionari saranno  pubblicate  sul sito e sul profilo facebook di SNOQ-Torino,  mediante invio della nostra news letter e di qualunque altro mezzo di comunicazione riterremo utile.

Questionario

La Risoluzione Estrela su “Salute e diritti sessuali e riproduttivi” è stata respinta dal Parlamento Europeo nel 2013 con l’astensione di europarlamentari italiani. Prevedeva il diritto “all’aborto sicuro e legale” in Europa, promuoveva un’educazione sessuale adeguata per bambine e bambini, la prevenzione di gravidanze indesiderate e l’accesso equo alla contraccezione.

Anche la Risoluzione Tarabella, approvata nel 2015, che promuoveva il diritto delle donne ad avere il controllo su sessualità e riproduzione è stata svuotata dall’emendamento

che ristabilisce il principio di sussidiarietà in materia di libertà riproduttiva. Le politiche su salute, diritti sessuali, riproduttivi, educazione sessuale, di fatto sono ritornati di competenza degli Stati membri.

  1. se eletta/o si impegnerà per sostenere una legislazione che preveda:

il diritto “all’aborto sicuro e legale”, un’educazione sessuale adeguata per bambine/i,  contraccezione gratuita ?

        Risposta                              SI’  ◻ 
                           

Dal 2013 un centinaio di organizzazioni appartenenti ad oltre trenta Paesi europei hanno attivato una dettagliata strategia estremista chiamata “Ristabilire l’Ordine Naturale: un’Agenda per l’Europa”, allo scopo di far retrocedere i diritti umani in materia di salute sessuale e riproduttiva, nel nome della “Legge Naturale”. Il loro obiettivo è rovesciare le leggi esistenti sul divorzio, sulla contraccezione, sulle tecnologie di riproduzione assistita e sull’aborto, sull’uguaglianza per le persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali o intersessuali (LGBTI) e sul diritto di cambiare genere o sesso. Un documento redatto dal Forum Parlamentare Europeo sulla Popolazione & lo Sviluppo riporta in dettaglio gli obiettivi e gli attori di “Agenda Europa”. La versione in italiano, tradotta da SNOQ? Torino, è consultabile e scaricabile, su https://www.epfweb.org/node/690.

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