Donne e stereotipi di genere: una ricerca svela cosa pensano le italiane. E non è quello che credete

D.it     15 marzo 2018    –         Greta  Di Maria

L’uomo deve mantenere la famiglia; la maternità è l’unica esperienza di autorealizzazione di una donna; il successo è più importante per l’uomo… Secondo i dati della ricerca “Gli italiani e la violenza assistita” pubblicata dall’Istituto Ipsos, resistono ancora gli stereotipi di genere. Con una sorpresa: anche le donne li sostengono

Anche le donne contribuiscono ad alimentare gli stereotipi di genere sul mondo femminile. Un risultato che fa riflettere, quello raggiunto dall’Istituto Ipsos per conto di WeWorld Onlus che, nella ricerca “Gli italiani e la violenza assistita” condotta su un campione di 500 uomini e 500 donne intervistati sull’argomento, mette a fuoco la persistenza in Italia sia degli stereotipi di genere sia di chi li sostiene, donne comprese. Leggi il resto »

Laura Boldrini: «Uomini siate femministi Unitevi a noi e isolate i violenti»

Corriere della sera – La 27 ora – 10 luglio 2016 – Aldo Cazzullo
Le discriminazioni delle donne, i femminicidi, non sono solo un nostro problema; sono anche un vostro problema. E ai violenti dico: arrendetevi. Rassegnatevi. Non ci ridurrete a testa bassa. Noi e le nostre figlie non vi consegneremo la nostra libertà
Dice Laura Boldrini che era stanca di vedere nei corridoi di Montecitorio solo busti di uomini. «Autorevolissimi, per carità. Ma, a parte quello di Nilde Iotti, non c’è un solo busto di donna, una traccia che in queste istituzioni ci sono state anche le donne».
Così ho fatto quel che ho visto al Parlamento svedese: una Sala delle Donne, dove sono ricordate coloro che hanno contribuito a creare e a far crescere la democrazia. La inaugureremo qui a Montecitorio il 14 luglio. Ci sono le foto delle ventuno costituenti, la prima ministra — Tina Anselmi —, la prima presidente della Camera — Nilde Iotti —, la prima presidente di Regione: Nenna D’Antonio. Mi mancano tre foto, sostituite da tre specchi. Ogni ragazza che verrà qui avrà il diritto di pensare: la prima donna presidente della Repubblica, presidente del Senato, presidente del Consiglio potrei essere io».
Presidente Boldrini, le donne in questi anni hanno compiuto grandi passi in avanti, non pensa?
«Certo, ma questi passi non sempre vengono riconosciuti. Non viene riconosciuto alle donne ciò che è delle donne. Se tutti noi oggi riteniamo giusto che uomini e donne abbiano gli stessi diritti, tutti noi dobbiamo adoperarci e quindi dobbiamo essere tutti femministi». Leggi il resto »

Cosa siamo disposte a fare per non tornare sottomesse? di Alessandra Bocchetti

Corrieredellasera.it La 27 ora – 21 genneaio 2015 – Alessandra Bocchetti

La nostra libertà è stata guadagnata. Saremo capaci di difenderla? O sarà facile riportarci «a casa»?

Come tanti sono rimasta a guardare alla televisione la grande manifestazione di Parigi. Un po’ commossa, un po’ confusa ma con la sensazione che stesse succedendo qualcosa di buono.
C’erano tutti, sono sicura, tutte le razze erano presenti, tutte le religioni e anche tutti i tipi di atei che possiamo immaginare. Ma qualcuno mancava. Anzi qualcuna mancava. Sono stata attenta, ho cercato con intenzione in quel mare di gente almeno una donna che portasse il velo ma non l’ho trovata. Non dico il velo pesante, che non sarebbe stato possibile, ma quello che lascia scoperto tutto il viso. Delle donne con il velo sicuramente c’erano i loro mariti, i loro figli, i loro padri ma loro no. Eppure sono sicura che stavano condividendo tutto, la commozione, la rabbia, la speranza di un mondo senza odio. Ma lì non c’erano. Erano a casa, perché «a casa» è il loro mondo, il loro posto. Leggi il resto »

Donne, impegniamoci per cambiare l’Europa di Sara Ventroni

l’Unità 14 aprile 2013 –

L’EUROPA NON È SOLO UNO SPAZIO. L’EUROPA È TEMPO: È IL QUI E L’ORA DELLE NOSTRE ESISTENZE. L’EUROPA SIAMO NOI. E CI SIAMO DENTRO, FINO AL MIDOLLO. Non serve a nulla maledire l’austerità, abbaiando davanti allo specchio.Mordendoci la coda.
Le donne lo hanno capito da tempo. La crisi economica è dentro la carne viva delle relazioni, private e politiche. Leggi il resto »