Riforma Senato: le donne dicono….

Noi Donne 23 giugno 2014 – Redazione

L’Accordo di Azione Comune per la Democrazia Paritaria chiede di assicurare la presenza paritaria tra uomini e donne e tra le competenze la valutazione sull’impatto di genere della legislazione

Sono in corso incontri tra i gruppi parlamentari, il Governo e le forze politiche sulla riforma del Senato, che, secondo notizie giornalistiche, dovrebbe esser composto di 100 membri, di cui 71 eletti dalle Regioni, 21 Sindaci e 5 nominati dal Presidente della Repubblica. Si propone di assicurare una presenza degli eletti dalle Regioni bilanciata in base al numero degli abitanti e ci si preoccupa di garantire un rapporto tra maggioranza e opposizione non dissimile da quello uscito dai risultati elettorali. Nulla viene detto sulla parità di genere.
L’Accordo di Azione Comune per la Democrazia Paritaria, che raccoglie oltre 50 tra Associazioni, Gruppi e Reti femminili e si prefigge l’equilibrio di genere nelle istituzioni e nei luoghi di decisione, chiede alle forze interessate e ai parlamentari come intendano garantire nella futura assemblea una rappresentanza paritaria di uomini e donne.
Sarebbe assurdo che nel momento in cui si mette mano alla riforma dell’ordinamento dello Stato, venissero violate le norme degli articoli 3 e 51 della Costituzione e non si tenesse conto del ruolo che le donne svolgono oggi in campo economico, sociale e culturale.
In merito alle competenze del nuovo Senato, l’Accordo propone che vi venga inclusa la valutazione sull’impatto di genere della legislazione.

Per l’ACCORDO, Daniela Carlà e Marisa Rodano

Caso De Rosa, le italiane NON sono brave solo a fare quello

Huufington post 31 gennaio 2014 – Lucina Di Meco

Le italiane, si sa, sono brave solo a fare quello. In varianti diverse magari, ma quello. E’ questo che, secondo quanto riportato nella querela presentata da sette deputate del Partito Democratico, penserebbe Massimo de Rosa, deputato del MoVimento Cinque Stelle. Lo penserebbe e non si vergognerebbe neanche di dirlo, secondo quanto dichiarato dalle sette deputate, in una seduta in parlamento, davanti a testimoni. Leggi il resto »