È UN LAVORO PER DONNE

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, i Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (CUG) dell’Università degli Studi di Torino e del Politecnico di Torino, con la collaborazione del CIRSDe (Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle Donne e di Genere), organizzano il prossimo 9 marzo dalle ore 9.00 alle 13.00, nell’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi, il convegno:
È un lavoro per donne”.
Il Convegno affronta il tema degli stereotipi di genere nella formazione e nel lavoro con una riflessione critica su queste tematiche. Gli interventi guarderanno al tema da una prospettiva economica, delle storie di vita, e narrativa, al fine di fornire dati e stimoli per accompagnare la formazione di una sensibilità attenta che possa tradursi in comportamenti e scelte “oltre gli stereotipi”.
Per registrarsi al Convegno occorre compilare il form:

Un milione di lavoratrici vittime di ricatti sessuali

La Stampa  14 ottobre 2017  –   Linda Laura Sabbadini

Il caso Weinstein non è solo un fenomeno americano. In Italia non abbiamo nemmeno una legge ad hoc

Il caso Weinstein a Hollywood, con tante donne dello spettacolo vittime di questo odioso atto di potere sessista, ha richiamato l’attenzione su una forma di violenza di cui si parla ancora pochissimo: il ricatto sessuale sul lavoro. È una forma di violenza odiosa, umiliante per le donne, ma assai diffusa. In sostanza, l’uomo sfrutta la sua posizione di vantaggio o di potere, per ottenere prestazioni sessuali da donne in difficoltà o da donne che vogliono mettersi in gioco, per progredire nella carriera.

Leggi il resto »

Neomamme costrette a lasciare il lavoro: diecimila in più sono davvero troppe

Corrieredellasera.it La 27 ora – Rita Querzè

Tutti sanno cosa serve per bloccare questa emorragia. Prima di tutto risorse nel bilancio dello Stato. Per sgravare fiscalmente le spese per nidi e aiuti domestici. E agevolare l’emersione dal nero di colf, baby sitter e badanti

Aumentano ancora le donne che si dimettono dopo la nascita di un figlio. Secondo i dati del ministero del Lavoro redatti come ogni anno sulla base del monitoraggio della consigliera nazionale di parità, nel 2015 si sono registrate 31.249 dimissioni con un incremento del 19%rispetto alle 26.333 dell’anno precedente. Da notare: il 2014 non era stato un anno positivo, aveva già segnato un più 11,3% rispetto all’anno precedente. Dentro a questo dato si trovano sia le dimissioni delle donne che quelle degli uomini. Interessante fare una discriminazione per genere. Si scopre così che le dimissioni delle donne aumentano del 14% (da 22.480 a 25.620) mentre quelle degli uomini salgono da 3.853 a 5.629: più 46%.
Leggi il resto »

Fiat, la battaglia delle operaie contro le tute bianche: “Ci umiliano durante il ciclo”

Repubblica. it – Bari/9 ottobre 2015 di Antonello CASSANO

A Melfi le lavoratrici in agitazione: “Cambiate il colore alle divise perché queste si macchiano”. La risposta dell’azienda fa infuriare i sindacati: “Da gennaio vi forniremo le culotte”

Le tute blu, simbolo delle lotte e conquiste operaie, non esistono più da tempo nelle fabbriche della Fca. Sono state sostituite da più spente, e meno cariche di significato, tutte grigio-bianche. Una maniera per cancellare, sbiadire, i ricordi del glorioso passato operaio proprio a partire dai colori. Un cambio voluto dallo stessa stessa dirigenza più di quattro anni fa. Agli operai della Fiat la nuova divisa piace così poco che l’hanno ribattezzata “pigiamone”. Leggi il resto »