Misure per le donne vittime di violenza nella situazione di emergenza sanitaria. Emendamenti al “Cura Italia”

Laura Onofri

Nelle prossime ore si voteranno gli emendamenti al “Cura Italia”, anche quelli predisposti da Valeria Valente come presidente della Commissione Femminicidio  in attuazione di parti del documento “MISURE PER RISPONDERE ALLE PROBLEMATICHE DELLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA, DEI CENTRI ANTIVIOLENZA, DELLE CASE RIFUGIO E DEGLI SPORTELLI ANTIVIOLENZA E ANTITRATTA NELLA SITUAZIONE DI EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19”

Tra questi ci sono emendamenti anche per destinare risorse aggiuntive per centri antiviolenza e case rifugio.

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IN MEMORIA DI PIERLUIGI ZANCHETTA: un progetto per aiutare donne con storie di violenza e di dolore

IN MEMORIA DI PIERLUIGI ZANCHETTA

Il prossimo 24 novembre ricorre l’anniversario della morte di Pierluigi, che è mancato ormai da otto anni. Il suo impegno e la passione per il lavoro che fino all’ultimo l’hanno animato, restano un esempio di dedizione ed un insegnamento per tanti magistrati che nella sua figura possono riconoscere e ritrovare il senso più alto e nobile della funzione. La sua sensibilità specifica per le tematiche che da ultimo seguiva professionalmente, come componente del gruppo di Procura che si occupa di fasce deboli, ci ha ispirato un collegamento, e suggerito un modo concreto per onorarne il ricordo. Leggi il resto »

L’angoscia di amare la vittima di uno stalker

La Stampa 24 novembre 2014 – Grazia Longo

La dura vita dei nuovi compagni: “Siamo perseguitati”. Molti si rivolgono ai centri antiviolenza dopo aver trovato gomme tagliate o aver ricevuto telefonate di minaccia

L’escalation di sofferenza, frustrazione, paura di uno stalker non coinvolge solo la donna e i suoi figli (costretti spesso ad assistere alla violenza), ma anche il nuovo partner. I centri di ascolto anti-violenza ricevono sempre più richieste da parte di nuovi fidanzati, conviventi e mariti dilaniati dall’impossibilità di gestire le vendette dell’ex. E molte volte per interrompere questa persecuzione fisica e psicologica non c’è altra strada che quelle della denuncia. Leggi il resto »