Stefano Chiariglione risponde al questionario sulle elezioni regionali

Grazie a Stefano Chiariglione , Candidato della Lista Civica Moderati per Chiamparino alle prossime elezioni della Regione Piemonte, per aver dato riscontro al nostro questionario. Le sue risposte le trovate qui di seguito.

Il Comitato Senonoraquando di Torino è composto da donne diverse per età, professione, provenienza, appartenenza politica, culturale o religiosa, che si attivano nella società civile, in maniera trasversale e plurale, per favorire il diritto all’autodeterminazione di tutte le donne.

In occasione delle prossime Elezioni Europee intende sottoporre ai candidati e alle candidate di tutti gli schieramenti un questionario sui temi di cui il Comitato si occupa: la democrazia paritaria, i diritti sessuali e riproduttivi, la parità salariale, la violenza contro le donne, il welfare per le famiglie, ecc.

Lo scopo è quello di diffondere presso i candidati e le candidate l’interesse e le informazioni sulle questioni che ci stanno a cuore, e di sollecitare la presa in carico dei nostri obiettivi da parte degli eletti nello svolgimento della loro futura pratica politica. Le risposte ai questionari restituite al Comitato saranno pubblicate sul sito e sul profilo facebook di SNOQ- Torino, mediante invio della nostra news letter e di qualunque altro mezzo di comunicazione riterremo utile.

Questionario

Democrazia paritaria

1) Quante e quali regioni non hanno ancora inserito nella propria legge elettorale un sistema di riequilibrio di genere?

Risposta: Piemonte, Calabria, Marche, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia . Sono dunque sei


Risposta parzialmente esatta Le regioni che non hanno nessun riequilibrio di genere sono: la Calabria, la Liguria, il Piemonte le Marche e la Puglia La Valle d’Aosta ha solo la quota di genere. Il Friuli ha la quota di genere più la lista alternata. Diverso invece il quadro se si parla di doppia preferenza.

2)E’ favorevole al riequilibrio di genere? Se sì quale sistema inserirebbe nella legge elettorale?

Risposta: Presenza paritaria nelle liste

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Sara Paladini risponde al nostro questionario sulle elezioni regionali

Grazie a Sara Paladini, Candidata del Partito Democratico alle prossime elezioni della Regione Piemonte, per aver dato riscontro al nostro questionario. Le sue risposte le trovate qui di seguito.

Il Comitato Senonoraquando di Torino è composto da donne diverse per età, professione, provenienza, appartenenza politica, culturale o religiosa, che si attivano nella società civile, in maniera trasversale e plurale, per favorire il diritto all’autodeterminazione di tutte le donne.

In occasione delle prossime Elezioni Europee intende sottoporre ai candidati e alle candidate di tutti gli schieramenti un questionario sui temi di cui il Comitato si occupa: la democrazia paritaria, i diritti sessuali e riproduttivi, la parità salariale, la violenza contro le donne, il welfare per le famiglie, ecc.

Lo scopo è quello di diffondere presso i candidati e le candidate l’interesse e le informazioni sulle questioni che ci stanno a cuore, e di sollecitare la presa in carico dei nostri obiettivi da parte degli eletti nello svolgimento della loro futura pratica politica. Le risposte ai questionari restituite al Comitato saranno pubblicate sul sito e sul profilo facebook di SNOQ- Torino, mediante invio della nostra news letter e di qualunque altro mezzo di comunicazione riterremo utile.

Questionario

Democrazia paritaria

1) Quante e quali regioni non hanno ancora inserito nella propria legge elettorale un sistema di riequilibrio di genere?

Risposta: Toscana, Lazio, Emilia Romagna, Veneto, Puglia, Lombardia, Molise, Campania


Risposta sbagliata Probabilmente la domanda è stata interpretata al contrario perchè tutte le regioni indicate, tranne la Puglia hanno un sistema di riequilibrio di genere. Le regioni che non hanno nessun riequilibrio di genere sono: la Calabria, la Liguria, il Piemonte, le Marche e la Puglia. La Valle d’Aosta ha solo la quota di genere. Il Friuli ha la quota di genere più la lista alternata. Diverso invece il quadro se si parla di doppia preferenza.

2)E’ favorevole al riequilibrio di genere? Se sì quale sistema inserirebbe nella legge elettorale?

Risposta: Doppia preferenza

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Nadia Conticelli risponde al nostro questionario sulle elezioni regionali

Grazie a Nadia Conticelli, Candidata del Partito Democratico alle prossime elezioni della Regione Piemonte, per aver dato riscontro al nostro questionario. Le sue risposte le trovate qui di seguito.

Il Comitato Senonoraquando di Torino è composto da donne diverse per età, professione, provenienza, appartenenza politica, culturale o religiosa, che si attivano nella società civile, in maniera trasversale e plurale, per favorire il diritto all’autodeterminazione di tutte le donne.

In occasione delle prossime Elezioni Europee intende sottoporre ai candidati e alle candidate di tutti gli schieramenti un questionario sui temi di cui il Comitato si occupa: la democrazia paritaria, i diritti sessuali e riproduttivi, la parità salariale, la violenza contro le donne, il welfare per le famiglie, ecc.

Lo scopo è quello di diffondere presso i candidati e le candidate l’interesse e le informazioni sulle questioni che ci stanno a cuore, e di sollecitare la presa in carico dei nostri obiettivi da parte degli eletti nello svolgimento della loro futura pratica politica. Le risposte ai questionari restituite al Comitato saranno pubblicate sul sito e sul profilo facebook di SNOQ- Torino, mediante invio della nostra news letter e di qualunque altro mezzo di comunicazione riterremo utile.

Questionario

Democrazia paritaria

1) Quante e quali regioni non hanno ancora inserito nella propria legge elettorale un sistema di riequilibrio di genere?

Risposta: Piemonte, Calabria, Marche, Valle d’Aosta, Liguria Friuli Venezia Giulia . Sono dunque sei


Risposta parzialmente esatta Le regioni che non hanno nessun riequilibrio di genere sono: la Calabria, la Liguria, il Piemonte le Marche e la Puglia La Valle d’Aosta ha solo la quota di genere. Il Friuli ha la quota di genere più la lista alternata. Diverso invece il quadro se si parla di doppia preferenza.

2)E’ favorevole al riequilibrio di genere? Se sì quale sistema inserirebbe nella legge elettorale?

Risposta: Doppia preferenza

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Monica Cerutti risponde al nostro questionario sulle elezioni regionali

Grazie a Monica Cerutti, Candidata della Lista Italia in Comune alle prossime elezioni della Regione Piemonte, per aver dato riscontro al nostro questionario. Le sue risposte le trovate qui di seguito.

Il Comitato Senonoraquando di Torino è composto da donne diverse per età, professione, provenienza, appartenenza politica, culturale o religiosa, che si attivano nella società civile, in maniera trasversale e plurale, per favorire il diritto all’autodeterminazione di tutte le donne.

In occasione delle prossime Elezioni Europee intende sottoporre ai candidati e alle candidate di tutti gli schieramenti un questionario sui temi di cui il Comitato si occupa: la democrazia paritaria, i diritti sessuali e riproduttivi, la parità salariale, la violenza contro le donne, il welfare per le famiglie, ecc.

Lo scopo è quello di diffondere presso i candidati e le candidate l’interesse e le informazioni sulle questioni che ci stanno a cuore, e di sollecitare la presa in carico dei nostri obiettivi da parte degli eletti nello svolgimento della loro futura pratica politica. Le risposte ai questionari restituite al Comitato saranno pubblicate sul sito e sul profilo facebook di SNOQ- Torino, mediante invio della nostra news letter e di qualunque altro mezzo di comunicazione riterremo utile.

Questionario

Democrazia paritaria

1) Quante e quali regioni non hanno ancora inserito nella propria legge elettorale un sistema di riequilibrio di genere?

Risposta: Sono rimaste poche le regioni che non hanno alcun sistema di riequilibrio di genere. Insieme a Calabria e Liguria c’è il Piemonte.

Risposta parzialmente esatta Le regioni che non hanno nessun riequilibrio di genere sono: la Calabria, la Liguria, il Piemonte le Marche e la Puglia La Valle d’Aosta ha solo la quota di genere. Il Friuli ha la quota di genere più la lista alternata. Diverso invece il quadro se si parla di doppia preferenza.

2)E’ favorevole al riequilibrio di genere? Se sì quale sistema inserirebbe nella legge elettorale?

Risposta: Doppia preferenza Presenza paritaria nelle liste

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#IOSCELGO

Elezioni del 26 maggio: le associazioni in difesa dei diritti lanciano la campagna #IOSCELGO

Moltissime associazioni, molte delle quali erano scese insieme in piazza a Verona, per difendere i diritti, in risposta al World Congress of Families, hanno lanciato la campagna #IOSCELGO per invitare al voto e a scegliere i candidati e le candidate per le prossime elezioni europee e amministrative fra coloro che difendono e garantiscono i diritti e le libertà fondamentali, l’uguaglianza, la dignità, l’autodeterminazione, la solidarietà, la laicità delle istituzioni e il pluralismo democratico, e che si battono contro ogni forma di discriminazione e pregiudizio.


I firmatari della campagna sono associazioni che provengono da realtà e contesti diversi; associazioni che si occupano ogni giorno di libertà individuali, di diritti fondamentali, di cittadinanza e che operano con passione per una società democratica, laica e plurale, attenta ai bisogni delle persone, tutte, senza distinzione alcuna: Rebel Network, Rete Lenford-Avvocatura per i diritti, UAAR Nazionale, Arci nazionale, Ong Differenza Donna, Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, Famiglie Arcobaleno, Agedo Nazionale, Coordinamento Nazionale Comitati Senonoraquando?, Alfi, Ass. Radicale Certi Diritti, Arcigay Nazionale, Cgil Nuovi Diritti, Comitato popolare difesa beni comuni Stefano Rodotà, Snoq Torino, Emily Palermo, Donn.è, Prendiamo Parola Palermo, Gaynews, Rompi il silenzio Rimini, Intersexioni, Rose rosse di Castelmaggiore, Libertà e Giustizia Torino, Falling Book, Edge-Excellence and Diversity by Lgbt Executives, Risvolta Matera, Towanda Dem, Stonewall glbt Siracusa, Ventunesimo Donna, Marche Pride, ma molte altre sono le associazioni che stanno aderendo in queste ore.

L’appello è stato dettato dalla forte preoccupazione per la situazione che l’Europa e l’Italia stanno vivendo in questo momento: dove le tensioni politiche, sociali ed economiche minano i valori di pace e di coesione sociale, valori che sono alla base della nascita dell’ Unione Europea e dove l’odio razzista e fascista che sta crescendo in Europa e in Italia, minaccia di scardinare i diritti e le libertà fondamentali sanciti dalla Costituzione, dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e dalle Convenzioni internazionali. La preoccupazione è reale e concreta e la strategia delle forze politiche sovraniste che vogliono ripristinare “un ordine naturale” è già in atto: lo testimoniano, in Italia e in Europa, programmi politici e proposte di legge che rischiano di cancellare quei diritti e quelle libertà fondamentali per i quali le associazioni firmatarie dell’appello si sono battute e continuano a battersi.

L’invito quindi è ad andare a votare e a scegliere un candidato o una candidata che si batta per difendere e ampliare i diritti di tutte e tutti ,«non lasciare che altri

decidano al tuo posto.- si legge nell’appello – Dai valore alla tua scelta, esprimi il tuo voto in maniera consapevole, sulla base di informazioni e non di slogan e false notizie diffuse dai mezzi di comunicazione. Conosci per deliberare! Il tuo voto è fondamentale per difendere i diritti e le libertà fondamentali contro i seminatori d’odio. Aderisci alla campagna #IOSCELGO e fai girare questo appello».

Per chi volesse aderire alla campagna è necessario inviare una mail a rebelnetworkitaly@gmail.com o registrarsi a questo link

queste le prime adesioni: