CHE GENERE DI CURA?

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Città di Torino in collaborazione con il CCVD – Coordinamento Cittadino Contro la Violenza sulle Donne, organizza una tavola rotonda dal titolo:

“CHE GENERE DI CURA?” – Approcci, strategie, pratiche tra lavoro produttivo e riproduttivo

mercoledì 7 marzo presso il Centro per le Relazioni e le Famiglie in Via Bruino n°4 a Torino. Scarica l’invito>>

Ai laboratori tematici, nel pomeriggio, interverranno le nostre sociologhe Stefania Graziani e Alessandra Gallo presentanto la sintesi del progetto di SenonOraQuando? Torino, “GENER-AZIONI”

 

Modelli di welfare e modelli di capitalismo. Le sfide per lo sviluppo socio-economico in Italia e in Europa

Nona conferenza annuale ESPAnet Italia 2016

Modelli di welfare e modelli di capitalismo. Le sfide per lo sviluppo socio-economico in Italia e in Europa

Macerata (MC), 22-24 settembre 2016

Il rapporto modelli di protezione sociale e sviluppo economico costituisce uno dei nessi fondamentali per comprendere come cambino le società. Tale rapporto è mutato ciclicamente, alla luce dei cambiamenti dei contesti socio-economici e socio-politici, assumendo conformazioni e assetti regolativi differenti non solo in termini diacronici, ma anche spaziali. In anni recenti il persistere della crisi economica e la gravità del suo impatto in termini sociali rappresentano un banco di prova cruciale riguardo alla capacità di coniugare in maniera sostenibile diritti sociali e sviluppo economico. Il modello sociale europeo, pur presentando delle caratteristiche distintive sul piano internazionale, in termini di assetti istituzionali di regolazione dell’economia (un welfare esteso, una forte regolazione del mercato del lavoro, e la centralità del sistema della relazioni industriali), presenta tuttavia al suo interno profonde differenze nelle modalità attraverso cui le sfide per lo sviluppo socio-economico sono state gestite e affrontate.

In aggiunta ai vari temi suggeriti per le sessioni parallele, l’obiettivo della nona conferenza di ESPAnet Italia 2016 è quello di approfondire il rapporto fra modelli di welfare e modelli di capitalismo, invitando studiosi, italiani ed europei, studenti e operatori del welfare a riflettere, nel quadro europeo, sulle diverse varianti nazionali alla luce delle principali sfide per lo sviluppo socio-economico e a come si colloca, in tale cornice, l’esperienza specifica del caso italiano.

Nell’ambito di questa conferenza, siamo molto orgogliose, come SeNonOraQuando? Torino, di dare un contributo alla discussione con un paper dal titolo “Nuove frontiere della conciliazione e della condivisione.
Modelli occupazionali e generazioni di donne a confronto.” delle nostre Stefania Graziani e Alessandra Gallo
che potete trovare qui Leggi il resto »

“GENER-AZIONI – Nuove frontiere della conciliazione e della condivisione”

“GENER-AZIONI – Nuove frontiere della conciliazione e della condivisione”

Qual è lo stato attuale delle politiche di conciliazione e condivisione tra lavoro e famiglia in Italia e in Europa? E nella realtà, quale situazione vivono oggi le donne? Come migliorarla? Se ne parlerà al convegno “GENER-AZIONI – Nuove frontiere della conciliazione e della condivisione” il 19 Febbraio.

Sarà il momento conclusivo del progetto GENER-AZIONI, ideato da “SeNonOraQuando? Torino” per stimolare momenti di discussione e confronto sul tema della conciliazione e condivisione tra il lavoro e la cura famigliare, declinandolo in particolare sugli aspetti inerenti le generazioni e i generi. Attraverso il metodo dell’ascolto e del confronto, si è cercato di aprire un dialogo tra donne appartenenti a diverse fasce di età e di differente estrazione sociale, torinesi di nascita o di adozione. Sono state raccolte le loro esperienze e, soprattutto, le loro proposte di cambiamento che saranno oggetto di discussione nel convegno con l’intento di incidere nelle scelte politiche del welfare, perché la maternità non sia più penalizzante. Si stima infatti che alla nascita di un figlio il 20-25% di donne esce dal mercato del lavoro, un’interruzione che diventa permanente a differenza di quello che avviene in altri Paesi europei. Leggi il resto »

IL PROGETTO GENER-AZIONI: conciliazione e condivisione del lavoro famigliare e del lavoro retribuito nella realtà italiana

Il progetto GENER-AZIONI è stato ideato da “SeNonOraQuando? Torino” per stimolare momenti di

discussione e confronto sul tema della conciliazione e condivisione tra il lavoro extradomestico e quello di cura famigliare, declinandolo in particolare sugli aspetti inerenti le generazioni e i generi. Abbiamo usato il metodo dell’ascolto e del confronto, cercando di aprire un dialogo tra donne appartenenti a diverse fasce di età e di diversa estrazione sociale, torinesi di nascita o di adozione, chiedendo di portare le loro esperienze, ma soprattutto le loro proposte di cambiamento.

Questo convegno vuole offrire una panoramica sullo stato delle politiche di conciliazione e condivisione in Italia ed in Europa, ma anche portare la voce delle donne che hanno reso possibile questo percorso. Leggi il resto »

Gener-azioni Nuove frontiere della conciliazione e della condivisione

Venerdì 19 febbraio 2016, alla Sala Bobbio di via Corte d’Appello 16 a Torino, si svolgerà il seminario:

Gener-azioni  –  Nuove frontiere della conciliazione e della condivisione

Pubblichiamo qui l’Abstract  del progetto a cura di Alessandra Gallo e Stefania Graziani

Il progetto Gener-azioni di “Senonoraquando? Torino” è stato pensato come momento di confronto e riflessione tra donne sia sulle esperienze e le esigenze di conciliazione del lavoro di cura familiare e del lavoro retribuito extradomestico, sia sulle esperienze e le esigenze di condivisione con i loro partner del lavoro di cura e di riproduzione domestica.

Allo scopo di favorire il dialogo su questi temi e creare occasioni di crescita individuale e collettiva, ma soprattutto di dare voce in prima persona alle donne di ogni estrazione sociale, è stato scelto uno strumento tipico della metodologia della ricerca sociale: il focus group, che ha permesso di sviluppare parallelamente il progetto come studio sociologico. Leggi il resto »