IO NON STO ZITTA

Lunedì 7 marzo a Roma presso la FNSI, iniziativa della Commissione Pari Opportunità FNSI con le croniste minacciate per la libertà d’informazione, in collaborazione con Amnesty International, Articolo 21, Cpo Usigrai, GiULiA, Gruppo di lavoro pari opportunità Ordine dei Giornalisti, Italians for Darfur, Ossigenoper l’Informazione, Rsf

In Italia almeno 53 giornaliste, nel 2015, hanno subito minacce, nelle più svariate forme, a causa del loro lavoro. E’ il dato che si ricava dall’Osservatorio di Ossigeno per l’Informazione. Minacce di morte, aggressioni, avvertimenti, lettere minatorie, attacchi hacker, minacce sui social network, insulti, telefonate minatorie, stalking, citazioni in giudizio per danni considerate strumentali. E c’è una realtà, che i dati non colgono, di minacce tramite web che le colleghe spesso non denunciano. Un fenomeno globale: secondo un rapporto Osce, il 25% di tutte le minacce alle giornaliste e alle blogger viaggiano in rete, anche sotto forma di commenti ad articoli su temi sensibili. Quasi sempre, poi, quando nel mirino finiscono le giornaliste, le minacce sono anche di carattere sessista. Leggi il resto »

IO PARLO E NON DISCRIMINO

Presentazione della Carta di Intenti “Io Parlo e non Discrimino”

8 MARZO 2016 Ore 9.00 – 13.00 Cavallerizza Reale – Aula Magna Via Verdi, 9 – Torino

9.00 – 9.15 Registrazione partecipanti 9.15 –

10.30 La Carta di Intenti “Io Parlo e Non Discrimino” La parola agli Enti promotori :

Piero Fassino, Sindaco della Città di Torino e della Città metropolitana di Torino

Laura Onofri, Presidente Commissione Consiliare Diritti e Pari Opportunità della Città di Torino

Ilda Curti, Assessora alle Politiche di Pari Opportunità della Città di Torino

Lucia Centillo, Consigliera delegata Diritti Sociali e Parità, Welfare della Città metropolitana di Torino

Monica Cerutti, Assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte

Silvia Giorcelli, Università degli Studi di Torino

Mauro Laus, Presidente del Consiglio regionale del Piemonte

10.30 -13.00 La costruzione sociale della realtà attraverso il linguaggio: (nonostante le) istruzioni per l’uso

Cecilia Robustelli, Università di Modena e Reggio Emilia e Accademia della Crusca,                                                 “Lingua italiana, rappresentazione di donne e uomini nella società e discriminazione: una questione culturale”

Claudia Padovani, Centro di Ricerca Studi di Genere (CIRSG), Università di Padova, coordinatrice per l’Italia del Global Media Monitoring Project,                                                                                                                                   “L’informazione e le sfide dell’eguaglianza di genere: Global Media Monitoring Project 2015”

Maria Mussi Bollini, Presidente della Commissione Pari Opportunità RAI,                                                                   “Le Pari opportunità vanno in onda”. Proiezione di video tratti dall’archivio Teche RAI

Dibattito

Modera Milena Boccadoro, Giornalista RAI

per maggiori informazioni clicca qui:

http://www.irma-torino.it/it/index.php/carta-di-intenti

Che genere d’informazione facciamo?

G.I.U.L.I.A – globalist giornaliste – Redazione 17 settembre 2015

Pubblicato e scaricabile on line il libro del Gruppo Pari Opportunità dell’OdG. Un’approfondita riflessione per abituare le nuove generazioni a un linguaggio declinato al femminile

Finalmente è on line e scaricabile l’ottimo lavoro del gruppo Pari Opportunità dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, composto dalle nostre ‘giulie’ Gegia Celotti e Giovanna Pezzuoli assieme a Gianpaolo Boetti, Maria Ancilla Fumagalli e Antonella Sperati, con i contributi scientifici di Monia Azzalini dell’Osservatorio di Pavia e Stefania Cavagnoli, docente di Linguistica all’Università di Roma. Leggi il resto »

Global Media Monitoring Project 2015

Nell’incontro organizzato nell’ambito del Prix Italia 2015, sono stati presentati da Monia Azzalini, ricercatrice all’Osservatorio di Pavia Media
Research, dove si occupa di analisi dei media, in particolare di televisione, i dati del più vasto studio a livello internazionale sulla rappresentazione di genere nell’informazione di tutto il mondo.
IlGlobal Media Monitoring Project è inoltre un’iniziativa volta a promuovere un cambiamento nella rappresentazione mediatica dell’universo femminile.
Qui potete trovare i dati presentati ieri relativi al nostro Paese e la metodologia usata per la rilevazione dei dati.
GMMP

Le donne non fanno notizia. I soliti record negativi italiani

Il Mulino 13 aprile 2015 – Valeria Ottonelli

Pubblichiamo quest’articolo di Valeria Ottonelli che fa parte del comitato di direzione del “Mulino”;insegna Filosofia politica ed Etica pubblica all’Università di Genova. Per il Mulino ha pubblicato Leggere Rawls (2010) e I principi procedurali della democrazia (2012)

Si sta concludendo in questi giorni la raccolta dati per la quinta edizione del Global Media Monitoring Project (Gmmp). Una rete di ricercatrici e ricercatori di più di cento Paesi ha monitorato la presenza delle donne nelle notizie riportate nei media principali, dai giornali televisivi e radiofonici, ai quotidiani, ai siti internet di news, a Twitter. Leggi il resto »