Aumentano le donne che parlano delle violenze

Corriere della sera – La 27 ora – 6 giugno 2015 di Alessandra Arachi

I dati Istat: cala di 2 punti il numero delle vittime, ma crescono gli episodi gravi. Sei volte su 10 l’aggressore è il partner Il 75% di chi subisce abusi trova la forza per non stare in silenzio

È di qualche conforto scoprire che la violenza sulle donne in Italia è diminuita? Certamente, verrebbe da dire, visto che i dati Istat ci segnalano che negli ultimi cinque anni la percentuale di donne vittime si è abbassata di due punti, passando dal 13,3 all’11,3%. Ma poi questi numeri vanno visti in controluce.

E in controluce si scopre che sono aumentate, e di parecchio, le violenze gravi. Per capire: quelle violenze dove sono state riscontrate più ferite nel corpo. Sono aumentate di quasi 15 punti percentuali, dal 26,3 al 40,2%. Però sono aumentate anche le donne che prendono coraggio: è aumentata dal 67 al 75 la percentuale delle donne che parlano con qualcuno della violenza subita. Leggi il resto »

Femminicidi, Istat: “Smettiamola di contare solo le donne uccise”. Intervista a Linda Laura Sabbadini

Laura Eduati, L’Huffington Post 27/09/2013

“I femminicidi sono in aumento”. “No, sono stabili”. “In Italia si ammazzano meno donne rispetto al resto d’Europa”. “È invece una escalation impressionante”.

È infinito il battibecco sui numeri delle donne uccise nelle relazioni sentimentali, dibattito consumato sciorinando le cifre fornite ora dal Viminale, ora dalla lunga lista compilata annualmente dalla Casa internazionale delle Donne di Bologna. Per alcuni osservatori non esiste alcuna emergenza, anzi, è “propaganda”. Leggi il resto »