Ad ognuno la sua croce…

Maria Grazia Alemanno, FNISm, sez. Torino “Frida Malan” Cinzia Ballesio, Se Non Ora Quando? comitato di Torino

Desta sconcerto e preoccupazione la decisione presa dalla Direzione medica dell’Ospedale di Chivasso (circolare del 31.05.2019) di posizionare nuovi crocefissi nelle stanze di degenza. Dopo il Congresso Mondiale delle Famiglie di Verona dello scorso marzo ed una campagna elettorale dove il crocifisso è stato brandito come simbolo identitario ed utilizzato strumentalmente per legittimare prese di posizione politiche antidemocratiche, molto urlate e poco argomentate, appare purtroppo evidente che questo, o altri simboli che richiamano il cattolicesimo, hanno assunto connotazioni ideologiche la cui pretesa universalità consiste invece nella negazione di posizioni diverse.

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L’asse religiosa contro la laicità e le donne.

avvocata Antonella Anselmo – studio lemme web site

  1. Laicità

Le democrazie “pluraliste” producono ordinamenti laici, fondati sul primato della “persona”, la sola chiamata a esprimersi quando si tratta delle proprie scelte esistenziali e genitoriali. I diritti personalissimi sono fondamentali e intangibili, purché non compromettano altri valori di rilievo primario. La sfida della post-modernità, a fronte degli imponenti flussi migratori su scala mondiale, impone di garantire il confronto di diverse possibilità, eticamente sensibili, attribuendo alle stesse pari dignità. Il pluralismo parte dalla constatazione che le persone hanno valori diversi e diverse visioni della vita. Leggi il resto »

La Giunta della Città di Biella vota l’appoggio alla manifestazione contro l’aborto e per la difesa della famiglia naturale

16 marzo 2014 Riceviamo dal Comitato SNOQ di Biella e volentieri pubblichiamo

Veniamo a conoscenza che la Giunta della Città di Biella, ha votato all’unanimità dei presenti (assenti Ass. Delmastro e Ass. Milani), con deliberazione n.78 del 10/03/2014, di appoggiare la manifestazione “Seconda Marcia per la Vita” che si proclama “in difesa della vita e della famiglia naturale”,organizzata dal Movimento per la vita di Biella il 21 e 22 marzo 2014. Leggi il resto »

8 marzo: WOMENAREUROPE Per un’altra Europa laica e dei diritti

WOMENAREUROPE

Per un’altra Europa laica e dei diritti

A maggio voteremo per rinnovare il Parlamento Europeo.
Un occasione importante per scegliere chi ci rappresenta secondo il principio della democrazia paritaria, chi avrà il compito di decidere le politiche europee. Un’occasione importante perché l’Europa non è un’entità lontana, ma incide sulla nostra vita quotidiana. Un’occasione per una svolta, per un’altra Europa dei popoli laica e dei diritti per tutti, donne e uomini. Per questo oggi , 8 marzo, giornata internazionale della donna, riflettiamo affinché diventi realtà.
Per questo chiediamo:
-lavoro per donne e uomini,
-scelta libera e consapevole della maternità e paternità , grazie anche a servizi sociali adeguati, politiche attive che garantiscano l’educazione sessuale nelle scuole e la contraccezione, maternità assistita, applicazione della legge sull’aborto
-contrasto alla violenza sessuale e al femminicidio
-contrasto alle discriminazioni nei confronti di ogni orientamento sessuale con politiche culturali attive per il rispetto di tutte e di tutti. Leggi il resto »

WOMENAREUROPE “PER UN’ALTRA EUROPA, LAICA E DEI DIRITTI”

In occasione della “GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA” dell’8 MARZO, le Donne per l’autodeterminazione (sigla che raccoglie le principali associazioni e movimenti femministi) hanno indetto una grande manifestazione unitaria, che si svolgerà SABATO 8 MARZO, con partenza alle ORE 14,30 da Piazza Vittorio Veneto, per concludersi in Piazza Castello. In allegato trovate il documento su cui è stata indetta la manifestazione.

Le prossime elezioni per il Parlamento Europeo saranno un’importante occasione per scegliere, secondo il principio della democrazia paritaria, le donne e gli uomini che decideranno le politiche europee per i prossimi anni.
Infatti l’Europa non è un’entità lontana, bensì incide sulla nostra vita quotidiana. Oggi le politiche economiche e finanziarie dell’Europa, basate sull’austerità e sul cosiddetto “rigore”, invece di essere la cura per la crisi economica europea, ne costituiscono spesso la causa primaria e causano disoccupazione, taglio dello stato sociale e impoverimento delle popolazioni a vantaggio delle istituzioni bancarie e della finanza speculativa.
Occorre assolutamente una svolta, per costruire un’altra Europa dei popoli, laica e dei diritti per tutti, uomini e donne. Per queste ragioni manifestiamo l’8 MARZO, GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA, perché il sogno di un’altra Europa diventi realtà.
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